Utili Usa rallentano: visto peggior primo trimestre da tre anni

8 Aprile 2019, di Mariangela Tessa

Nulla di buono in vista per la stagione delle trimestrali Usa, che nel vivo questa settimana. Secondo le prime anticipazioni degli analisti, il periodo tra gennaio e marzo sarà infatti il peggiori trimestre da quasi tre anni. Un segno meno non si vedeva dal secondo trimestre del 2016.

In base alle stime di Refinitiv, per le società S & P 500 il primo trimestre del 2019 sarà archiviato con un calo dei profitti del 2,2%. Andrà meglio il resto dell’anno: l’aumento dei profitti si attesterà a + 2,8% nel secondo trimestre fino a raggiungere + 9% nel quarto trimestre.

Tra le prime grandi aziende da segnalare spiccano le banche J.P. Morgan Chase e Wells Fargo, che alzeranno il velo sui conti venerdì. In un quadro a tinte fosche, l’unico aspetto positivo è che il mercato dovrebbe aver già scontato il rallentamento e, quindi, non dovrebbe subire nessun contraccolpo, continuando invece ad aggiornare i massimi.

“Il secondo, terzo e quarto trimestre mostrerà un rimbalzo. Ciò favorirà l’aumento dei prezzi azionari”, ha detto alla CNBC Ed Keon, strategist presso QMA. “Stavo pensando che mi piacerebbe vedere un disco per l’intero anno, e sembra che potremmo fare meglio di così.”

L’unico fattore che invece potrebbe rovinare la festa a Wall Street è invece l’ipotesi di un mancato accordo commerciale tra Usa e Cina, evento al momento escluso.

“Penso che festeggeremo il decimo anniversario di questo mercato rialzista con un nuovo massimo storico” ha detto Sam Stovall, strategia presso CFRA.