Wall Street negativa tra paura dazi e trimestrali negative
Seduta negativa ieri a Wall Street, la prima flessione dopo otto giorni di fila in rialzo. Gli investitori sono tornati a temere un aumento delle tensioni commerciali e una frenata dell’economia globale. A tutto cio’ si è aggiunto il nervosismo per l’inizio della stagione delle trimestrali, in cui gli utili della Corporate America potrebbero scendere.
Arrivato a perdere fino a 237 punti, il Dow ne ha lasciati sul terreno 190,44, lo 0,72%, a quota 26.150,58. L’S&P 500 ha ceduto 17,57 punti, lo 0,61%, a quota 2.878,20. Il Nasdaq Composite ha registrato un ribasso di 44,61 punti, lo 0,56%, a quota 7.909,28. Il petrolio a maggio al Nymex è scivolato dello 0,7% a 63,98 dollari al barile.
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Scalapay rafforza la collaborazione con Stripe per espandere il servizio Buy Now, Pay Later in oltre 30 paesi, con un focus sui mercati del Sud Europa. Questa mossa mira a semplificare i pagamenti e a rispondere alla crescente domanda di soluzioni flessibili di credito.
Le borse asiatiche chiudono in rialzo grazie all’allentamento delle tensioni in Medio Oriente e al forte debutto del produttore di chip Cxmt. Shanghai vede un incremento dell’1,15% trainato dai titoli tecnologici. Il calo dei prezzi del petrolio e le aspettative di stimoli economici dalla Cina hanno ulteriormente supportato il sentiment positivo.
La Borsa di Tokyo chiude in positivo con l’indice Nikkei in aumento dello 0,66% a 65.038,00 punti. Il mercato giapponese beneficia delle notizie di un possibile dialogo tra Stati Uniti e Iran, che riducono i timori di un conflitto. I settori delle compagnie aeree e automobilistico guidano il rialzo.
Saipem si aggiudica due nuove commesse per un valore complessivo di circa 800 milioni di euro. I contratti riguardano nel dettaglio un progetto offshore in Costa d’Avorio e un intervento onshore sul territorio italiano