JP Morgan: S&P 500 può toccare 3.000 punti a maggio

4 Aprile 2019, di Mariangela Tessa

Per gli analisti di Jp Morgan il target dello S&P 500 fissato per fine anno, ovvero 3 mila punti, potrebbe essere raggiunto prima delle stime, forse già a maggio o a giugno. Lo ha confermato in un’intervista alla CNBC, Marko Kolanovic, strategist della banca d’affari Usa.

Il raggiungimento dell’obiettivo dipende tuttavia da un paio di eventi che, stando alle cronache delle ultime ore, potrebbero accadere, ovvero un accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti e una Brexit “non troppo dirompente”.

“Se la stagione degli utili non è un disastro completo, penso che i mercati andranno più in alto e potremmo effettivamente vedere il nostro obiettivo di prezzo forse anche a maggio o giugno”, ha dichiarato Kolanovic alla CNBC.

Kolanovic, le cui previsioni non si sono mostrate sempre accurate, ha fatto un mea culpa all’inizio di quest’anno, dopo aver previsto un rally per la fine del 2018.

Previsione che si è rivelata quanto mai errata, visto che per l’azionario Usa, lo scorso dicembre, è stato il peggiore dalla Grande Depressione, con gli indici maggiori che sono calati di almeno l’8,7% in un mese.

Le cose sono tuttavia migliorate nel primo trimestre, periodo in cui l’S & P 500 ha guadagnato il 13,1%, mettendo a segnola performance trimestrale più forte dal 2009 e il suo miglior inizio ad un anno dal 1998. Alla chiusura di ieri, l’S&P 500 ha guadagnato 6,16 punti, lo 0,21%, a quota 2.873,40.