Bond pagina 93
Nessun effetto positivo sui mercati dalle parole di Mario Draghi, Petrolio in recupero dopo tonfo.
È una delle poche soluzioni rimaste a Mario Draghi e colleghi per alimentare una crescita anemica e un’inflazione stagnante.
In vista di una nuova mossa espansiva della Bce, nella riunione di dicembre, i titoli di stato tedeschi continuano a perdere terreno. Sotto tiro, quelli con scadenza a breve.
Ciclo del credito ‘marcio’ durante la crisi subprime non si è esaurito, è stato messo in ‘pausa’: questo renderà ancora più ampio l’impatto negativo del prossimo.
ROMA (WSI) – Continuano a crollare i tassi dei bond dell’Eurozona.Le prospettive di una espansione del QE a dicembre da parte della Bce portano gli investitori a posizionarsi sui titoli sovrani europei. Scivolano così i rendimenti.Tonfo dei tassi dei bond olandesi a due anni, che segnano un nuovo minimo storico a -0,344%.
È l’effetto dell’espansione monetaria voluta dalla Bce mediante il Quantitative Easing secondo l’analisi della Direzione Studi e Ricerche si Intesa Sa Palo
Cruciali saranno le testimonianze della Yellen nella prima settimana di dicembre, insieme al prossimo meeting della Bce.
Governo socialista ha minacciato di far saltare il nuovo esecutivo, per dare vita a una coalizione con la sinistra anti austerity. I numeri ci sarebbero. Tassi Bond balzano.
L’analisi di Darren Reece, corporate bond manager delle strategie obbligazionarie Absolute Return di GAM.
Raggiunta cifra record: centinaia di miliardi di euro. In Germania e Francia gli sbalzi maggiori. Draghi costretto a cambiare termini Quantitative Easing. L’analisi di JP Morgan.