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I movimenti hanno interessato aree o ambiti molto specifici e in questo senso fanno pensare più ad un ‘effetto domino’ che a una crisi sistemica.
Il matrimonio fra Astaldi e Salini dovrà passare attraverso la riduzione del debito; allo studiol’ipotesi di un rimborso parziale del bond
Superamento del 3,25% per due sedute di fila per i Treasuries Usa a 30 anni è un “game changer” per il ‘Re dei Bond’ Jeff Gundlach. Tassi a 10 anni sui massimi di sette anni.
Vendite sui Treasuries ma anche sui Bond di Europa e Giappone. In Usa dati macro e Powell fanno scattare rendimenti sopra il 3,20% per la prima volta dal 2011.
Il balzo dei rendimenti obbligazionari Usa a 10 e 30 anni oltre soglie ritenute spartiacque sta mettendo sotto pressione l’azionario. Nella prima parte di seduta Wall Street è in difficoltà, con l’indice Dow Jones che cede anche 150 punti. Tra le blue chip più colpite dalle vendite figurano Procter & Gamble e Home Depot .Da
Anche i Bond Usa e non soltanto quelli italiani sono sotto pressione nelle ultime giornate, tenendo dunque sempre su livelli alti lo spread di rendimento con i Btp, nonostante gli Stati Uniti portino con sé rischi chiaramente inferiori dal punto di vista della sostenibilità creditizia rispetto alla terza economia dell’area euro.Dopo l’ultima serie di dati
I premi sul rischio dei titoli obbligazionari spazzatura Usa sono scesi al livello più basso dall’inizio della crisi finanziaria globale.Secondo l’agenzia Bloomberg, complice la scarsità dell’ offerta, i continui afflussi di investitori e la crescita dei rendimenti dei titoli di stato Usa, lo spread sui junk bond rispetto ai Treasuries ha raggiunto 3,09 punti percentuali, il minimo
La stragrande maggioranza degli investitori è focalizzata sull’azionario ma sono i Bond Usa a mandare segnali di alert: situazione ricorda quella di fine 2007.
Wall Street è moderatamente positiva nel giorno in cui la Federal Reserve imporrà la terza stretta monetaria dell’anno. L’indice allargato S&P 500 guadagna lo 0,17% dopo mezz’ora di scambi dall’avvio di seduta, posizionandosi in area 2.920,69, mentre il Nasdaq avanza dello 0,18% a quota 8,021,77. Il Dow Jones viaggia in progresso dello 0,16% a 26.535
Default di una banca e problemi di altre due hanno portato a un esodo dal settore in Borsa: tassi NPL record dopo anni di prestiti allegri. Banca centrale corre ai ripari, ma rischia di peggiorare situazione.