Bond pagina 150
Mentre il governo si affanna a salvare la banca senese, arriva la batosta che ha la firma di Standard & Poor’s. L’istituto senese perde il giudizio “investment grade”. Pesano anche i problemi dell’Italia.
L’agenzia di rating non è convinta della capacità di Atene di riuscire a risanare i conti pubblici attraverso l’operazione di buyback sul debito. Una manovra che, in definitiva, è una forma di default.
E’ tra i pochi Paesi emergenti il cui merito di credito sta peggiorando; ufficialmente, rientra ancora nella categoria investment grade, ma dovrebbe essere declassato a junk bond – e le valutazioni non ne tengono conto. L’opinione di Mike Riddell di M&G.
L’emendamento salva-Monte dei Paschi di Siena bocciato in commissione bilancio al Senato. Problemi nella copertura finanziaria per i 3,9 miliardi di soldi pubblici che dovrebbero essere erogati all’istituto.
Uno dei più grandi gestori al mondo di bond, getta acqua sul fuoco della ripresa Usa e invita gli investitori a guardare al futuro con una dose di realismo. Ecco i quattro ostacoli strutturali maggiori.
Negli ultimi 30 giorni, la quantità di oro venduta ha testato il record assoluto. L’ipotesi più accreditata è che questi smobilizzi siano collegati all’adozione di ulteriori misure di politica monetaria…
Dopo la sentenza sfavorevole del giudice Usa Griesa (foto), il presidente della Task Force in difesa dei 53 mila risparmiatori italiani detentori dei tango bond rimasti fuori dal piano di rimborso dice: dal 2002 non entra più finanza nel paese. Le ultime spese Buenos Aires non le ha pagate: ecco il motivo per cui il FMI vuole vedere le carte.
Le cose si complicano e non poco per Atene: se un giudice inglese dovesse interpretare la legge come ha fatto il suo collega Usa nel caso di Buenos Aires, per Atene sarebbero guai seri. Ma intanto Argentina vince appello e la vicenda si trasforma in una guerra tra fondi hedge.
Pericolose le mosse delle Banche Centrali. Stare alla larga dall’azionario, a parte qualche titolo interessante. Lo stock picking è la manovra giusta, scelta selettiva anche per i bond.
In settimana atteso voto del parlamento tedesco su accordi su Grecia. Euro prossimo ad 1,29. Rendimenti decennali in rialzo al 4,74% in attesa della nuova asta di titoli di stato italiani.