L’agonia di MPS: la banca “spazzatura”

6 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Milano – Lo stop al Senato sui Monti bond è poca cosa. Ha il volto di Standard & Poor’s la vera bocciatura per Mps. L’agenzia di rating americana ha tagliato il merito di credito della banca portandolo BBB- a BB. Cioè a un livello che in gergo tecnico è chiamato junk, ossia spazzatura. Una posizione motivata dagli analisti su tre fattori: i mancati recupero della redditività e miglioramento patrimoniale e il funding dell’istituto. Ebbene, su tutti quanti i fronti a Siena è buio pesto. Per gli esperti lì qualsiasi indicazione di ripresa è altamente improbabile, a causa della posizione finanziaria della banca.

E come se non bastasse a complicare il quadro bisogna sommare la crisi economica e l’operatività sul mercato italiano. Per Standard & Poor’s si tratta di ulteriori elementi che renderanno difficile l’implementazione del piano strategico Mps.

Sul fronte legislativo, dopo la bocciatura in Commissione bilancio alle novità sui cosiddetti Monti bond, ieri l’esecutivo non ha apposto alcuna nuova modifica. Sul mercato resta però alta l’attesa che le modifiche al regolamento dei titoli vengano ripresentate, anche se il fattore tempo adesso diventa sempre più decisivo. Il ministro dell’Economia Vittorio Grilli ha cercato di stemperare la tensione dicendo che nei prossimi giorni si arriverà a una conclusione.

Da Bruxelles il commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia l’ha gelato: ha espresso cautela, ravvisando che “al momento ”non abbiamo ancora ricevuto nessuna notifica formale”. Le modifiche bocciate prevedevano per le obbligazioni del ministero dell’Economia e delle finanze il rimborso anche tramite emissione di altri bond, lo spostamento del termine per l’emissione al 31 gennaio, e l’emissione di azioni a prezzo di mercato in caso di perdita di esercizio.

Ipotesi positiva secondo gli analisti di Equita visto che si tradurrebbe nella possibilità di guadagnare tempo nel rimborso dei Monti bond evitando l’emissione immediata delle azioni a prezzi di mercato. Ma oggi di elementi realmente positivi attorno a Rocca di Salimbeni ce ne sono davvero pochi.