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E deve incominciare a farlo già dalla prossima riunione, secondo gli analisti di Berenberg. Prezzi al consumo nell’area euro allo 0,3%.
Crescono timori tra i trader in bond societari. Correzione in concomitanza con fine quantitative easing e aumento dei rischi geopolitici.
In Italia bucata la soglia di 2,2%. Prossimo biettivo 1,75%. Si scommette su un programma di quantitative easing.
Una dichiarazione che genera ancora più confusione, dopo la determinazione ad agire espressa da Draghi.
E intanto è tensione sul mercato dei bond corporate, con tassi che aumentano al ritmo più sostenuto in un anno.
Si continua a scommettere su un QE in stile Fed. Tassi al 2,20%.
Sbarcato a Janus Capital circa due mesi fa, il Re dei Bond incassa la fiducia di uno dei più grandi finanzieri americani.
Edward T. Tilly, amministratore delegato di CBO: “permetterà ai clienti di gestire meglio il rischio”.
Cina spesso citata per le quantità allarmanti di bond Usa in portafoglio. Ma ai manager non sfuggono le potenzialità del mercato del debito cinese, terzo al mondo.
In un minuto i grafici di 1.708 giorni di contrattazione. Mentre il mercato assiste a perdita liquidità. Foto: grafico 6 maggio, giorno del flash crash azionario.