BCE pagina 108
Secondo la Bce gli acquisti di titoli pubblici e privati continueranno fino a dicembre 2017 o anche oltre se necessario
La Bce molto probabilmente rivedrà la sua poltica per la prima volta a giugno, ma non prenderà alcuna decisione su un eventuale ‘tapering’ (ciaoè la riduzione dell’acquistto di titoli di stato). A dirlo è l’esponente del board Bce Ewald Nowotny, le cui parole tranquillizzano gli investitori preoccupati per un eventule tapering del programma di Quantitative
Sabine Lautenschläger, una degli esponenti del braccio di politica monetaria più critici nei confronti del bazooka monetario in Eurozona, ha sfatato tabù di Draghi: tapering.
Sabine Lautenschlaeger, membro del board della banca centrale, da sempre ha messo in guardia dagli effetti collaterali dei programmi di stimolo.
Mario Draghi, numero uno della Bce, riceve il premio Cavour 2016 a Santena, in Piemonte – luogo dove è sepolto il fautore del Regno d’Italia
Il premio per il suo impegno a mantenere l’indipendenza della Bce come la vollero i suoi fondatori, nonché per le politiche adottate.
Emily O’Reilly, responsabile dell’Ufficio europeo Ombudsman, ha inviato giorni fa al banchiere una lettera, con cui formalizza l’inchiesta.
Un’eventuale forte riduzione del bazooka QE farebbe dell’euro il grande escluso nella corsa delle potenze mondiali a deprezzare le loro monete, in un contesto di escalation della guerra valutaria.
Come previsto la Bce ha mantenuto invariati i tassi di interesse allo zero; rimangono dove sono anche i tassi sui depositi, che valgono -0,4%, e i tassi sui prestiti marginali (0,25%). Non sono state apportate modifiche al bazooka monetario già rivisto a dicembre 2016, quando la durata è stata estesa a dicembre 2017. I tassi rimarranno
Bce tra due fuochi. Decisioni dicembre criticate dagli economisti, mentre la Germania, terrorizzata dalla reflazione, chiede la fine al QE.