Mario Draghi riceve il premio Cavour 2016: “No richiami a cupi passati”

23 Gennaio 2017, di Alessandra Caparello

TORINO (WSI) – Mario Draghi ha ricevuto il Premio Cavour 2016 per il suo impegno a mantenere l’indipendenza della Bce come la vollero i suoi fondatori, nonché per le politiche adottate.

“Aver mantenuto l’indipendenza della Bce come la vollero i suoi fondatori di fronte ai tentativi di assoggettarla agli interessi occasionali, mutevoli e spesso contraddittori degli stati membri (…) per aver adottato misure monetarie atte a sostenere la crescita economica di tutti i Paesi europei, allontanando il pericolo di una deflazione tuttora incombente e anche per aver così raggiunto quel carisma istituzionale e civile che gli consente di sollecitare gli uomini politici europei a compiere le scelte che loro competono per una soluzione condivisa dei grandi problemi del continente”.

A consegnare il premio Nerio Nesi, presidente della Fondazione Cavour al complesso di Santena. Nel suo intervento di ringraziamento, il numero uno della Bce ha affermato che la collaborazione internazionale rappresenta l’unico modo per rivolvere i problemi degli Stati nazionali.

“La collaborazione internazionale rappresenta l’unico modo di governare problemi che gli Stati nazionali non riescono ormai da molto tempo a risolvere da soli, ed è a questi principi che bisogna ispirarsi in questi giorni ricchi di richiami a cupi passati”.