Banche pagina 557
I prezzi dei titoli pubblici a 2 anni hanno subito il calo piu’ pesante da settembre 2002. Ingenti smottamenti di denaro nel mercato di bond, azioni, valutario e contratti per assicurarsi contro un default. Foto: Kuroda, n.1 della Banca centrale.
Il caso di Philipp Hildebrand, presidente della Banca nazionale svizzera, che si è dimesso a inizio 2012 per lo scandalo che ha visto coinvolta la moglie. La remunerazione di 646.000 franchi comprende anche l’indennitĂ .
La Bundesbank, la banca centrale tedesca, ha avviato un’indagine sul possibile occultamento di perdite di miliardi su derivati nei bilanci di Deutsche Bank, prima banca teutonica. E’ accaduto dopo la crisi finanziaria del 2008.
Anche il paese noto per il rigore e l’austerity, è piombato nella crisi. Consumi fermi, mercato del lavoro ingessato, banche affossate. Le famiglie olandesi nel 2012 sono piĂą indebitate di quelle spagnole nel 2011.
La soluzione adottata per salvare le banche di Cipro fara’ emigrare una parte dell’attivitĂ bancaria dove gli istituti sono piĂą solidi. Potrebbe poi cambiare il modo in cui verranno affrontate le prossime crisi nell’area euro: di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi.
Di tanto potrebbero venire ridotti i conti sopra i 100 mila euro per effetto delle condizioni imposte dal piano di aiuti internazionali per scongiurare la bancarotta del paese. Fiducia nel sistema bancario ai minimi.
Non saranno dei santi, ma chi tra loro ha tenuto i soldi nel paese fino al momento in cui glieli hanno portati via è gente abituata a non andare per il sottile quando vanno prese decisioni rapide. PerchĂ© non sono scappati alle prime avvisaglie della crisi? L’opinione di Alessandro Fugnoli (Kairos)
Pioggia di giudizi negativi dai broker dopo la maxi perdita di bilancio, superiore ai 3 miliardi di euro. Exane ha rivisto al ribasso il target sul prezzo di ben -44%, con una valutazione underperform. Troppi debiti, senza lo stato non sopravviverĂ .
“E’ meglio che vi sbrighiate, è meglio che scappiate. Io lo sto comunque facendo”, consiglia il guru della finanza. “Voglio essere sicuro che alla fine non sarò intrappolato. Se ascolterete i governi, andrete in bancarotta.”
Ci sono diverse alternative per chi non vuole aprire un conto corrente per paura del prelievo forzoso. Niente panico però: i conti in Italia sono al sicuro. L’analisi di Super Money