Banche pagina 28
Questa situazione riflette le difficoltĂ e le complessitĂ che l’Italia deve affrontare nel gestire la cessione della sua partecipazione in MPS.
La banca d’investimento ha ripristinato i tagli occupazionali legati ai risultati nel 2022, dopo averli interrotti per due anni a causa della pandemia COVID-19.
Secondo i calcoli di Bloomberg, i dieci dei principali istituti di credito dell’area dell’euro dovrebbero effettuare pagamenti ai soci piĂą che raddoppiati rispetto ai livelli pre-pandemia. Unicredit in prima fila
L’aumento dei tassi d’interesse da parte della Bce spingerà anche quest’anno i risultati del settore bancario che vedrà aumentare i profitti lordi di 5-10 miliardi rispetti ai 40,6 miliardi del 2023.
La barca a vela di 56 metri “Bayesian” è stata colpita da una violenta tempesta intorno alle 4 del mattino, mentre trasportava 10 membri dell’equipaggio e 12 passeggeri a bordo.
Le nuove frontiere dello sport e della finanza. Questo il focus principale della nuova puntata di WSI Smart Talk dal titolo “Banche, calcio e impresa”. La trasmissione è in programma per le ore 21.00 di mercoledì 31 luglio, e vedrà partecipare un parterre di ospiti importante con la moderazione del direttore Leopoldo Gasbarro. Vediamo tutto
In collaborazione con la SocietĂ Sportiva Calcio Napoli, Fabi, il Comune di Castel di Sangro e la provincia de L’Aquila, a condurre l’evento il direttore Leopoldo Gasbarro insieme a tanti grandi nomi del mondo del calcio e della finanza.
Ancora un trimestre positivo, quello tra aprile e giugno 2024, per i conti Unicredit. La banca italiana, che ha comunicato oggi i dati di bilancio, ha messo a segno utili e fatturato in crescita, oltre le attese del mercato.
Un anno da incorniciare il 2023 per gli utili di banche (+67%) e assicurazioni (+66) quotate in Borsa a Milano. Tutt’altra musica per i risultati delle altre societĂ quotate (-19,5%) e delle imprese negoziate su Egm (-27%). I dati nell’ultimo Bollettino statistico della Consob
I ricavi derivanti dal trading di titoli a reddito fisso, valute e commodities (Ficc) sono aumentati del 17%, e quelli sull’azionario del 7%