Banche pagina 224
Mentre la Grecia, che deve ancora uscire dal suo programma di salvataggio, si colloca in cima alla lista delle sofferenze, l’Italia ha il maggior numero di sofferenze in termini assoluti.
Eurizon chiude il 2017 con un utile netto in crescita del 38,9% rispetto al 2016, attestandosi a 511,1 milioni di euro. L’utile netto consolidato (compreso l’utile di pertinenza di terzi) è pari a 1,23 miliardi, di cui 714,4 milioni derivanti dalla cessione, perfezionata lo scorso 21 novembre, della partecipazione in Allfunds Bank a fondi appartenenti a
Crescita a due cifre per l‘utile netto di Credit Agricole che, nel quarto trimestre, è salito del 37,4% a 922 milioni. Il dato complessivo per il 2017 ha visto un aumento del 35,5% a 6,536 miliardi.Nel frattempo, i ricavi sono aumentati nel trimestre dell’1,8% a 8,045 miliardi e del 5,5% nell’anno a 32,108 miliardi. La
Terzo anno in rosso per Credit Suisse. La seconda banca elvetica ha comunicato oggi di aver chiuso il bilancio 2017 con una perdita netta di 983 milioni di franchi svizzeri.A pesare sui conti, gli oneri legati alle imposte – da imputare alla riforma fiscale americana – che sono ammontati a 2,7 miliardi. Il guadagno prima delle tasse è
Banche e politica. Un binomio che solo l’appuntamento del 4 marzo ha temporaneamente silenziato.Dopo il parziale successo ancora in corso dello smaltimento degli NPL, la prossima sfida interessa le operazioni di fusione ed acquisizione.La fusione è un aspetto che se fatto alla pari rappresenta uno stimolo ed un elemento di rafforzamento patrimoniale nonchè a livello di costi.L’acquisizione
Il risultato delle elezioni italiane non dovrebbe avere un impatto significativo sulla qualità del credito di aziende e istituzioni finanziarie. È quanto si legge in un report di Moody’s, secondo cui il sentiero stretto della finanza pubblica italiana non consentirà ai partiti di mantenere le promesse elettorali. Per l’agenzia è difficile pertanto che il prossimo governo
Ha aperto i battenti a Verona il 24° congresso di Assiom Forex, l’Associazione degli operatori dei mercati finanziari. La prima giornata ha avuto il suo momento di incontro nella tavola rotonda dedicata al tema “Le banche in Italia: una rivoluzione in atto tra Fintech, consulenza e gestione degli NPL”, moderata da Claudia Segre.
Tornano in positivo i conti degli istituti di credito, grazie ai tagli dei costi del personale e all’eliminazione delle sofferenze a prezzi di saldo.
Il calo delle sofferenze lorde è del 10,4%, più ampio di quello del 6,4% registrato a novembre
Patrice Lescaudron è colpevole di aver distolto milioni di franchi dai conti dei clienti per coprire le sue crescenti perdite commerciali