BTP pagina 75
I rendimenti sui bond italiani triennali sono scesi fino all’1,79%, minimo da marzo 2010. Altra cattiva scelta, il titolo Mps. Non hanno fatto meglio i conti deposito.
Mai dal luglio due anni fa il differenziale Btp/Bund era tanto basso. Eppure la recessione è drammatica ora.
Maggiore minaccia arriva da banche italiane. Che potrebbero essere costrette a forti smobilizzi titoli stato.
Sale dall’attuale 1,5 per mille al 2 per mille: vale per tutti, indipendentemente dall’entità dell’investimento. Esentati, tra gli altri, i conti correnti.
Anziché usare prestiti a tassi vantaggiosi della Bce, gli istituti di credito italiani hanno ingolfato i bilanci di bond. Rischio sistemico alto.
Mps +4,72%. Fondazione chiede rinvio operazione aumento di capitale, “rischi per l’Italia“. Spread sotto 230.
L’avvertimento: “Insieme a quello francese, il debito italiano è quello che ci preoccupa di piĂą”.
Invariata rispetto all’ultima emissione la domanda. Bid to cover a 1,53.
Motivazione: “ampia disponibilitĂ di cassa e delle ridotte esigenze di finanziamento”
Lo afferma Maria Cannata, responsabile del Tesoro per il debito pubblico. Quota investita ai massimi da nascita euro.