Titoli tecnologici di nuovo in crisi

15 Giugno 2017, di Daniele Chicca

I cali in primis di Netflix stanno schiacciando il settore dei tecnologici sui nuovi minimi di un mese e mezzo. Il gruppo di streaming e produttore di contenuti video guida i ribassi del comparto che viene da cinque sedute folli.

I cosiddetti FAANG, acronimo a cui andrebbe per la verità aggiunta la M di Microsoft, sono di nuovo in difficoltà alla Borsa americana dopo aver perso circa 126 miliardi di capitalizzazione tra venerdì e lunedì. Si tratta di Facebook, Amazon, Apple, Netflix e Google, titoli che avevano tentato la rimonta nelle ultime due giornate. Sembra tornato il sereno, e invece…

Come si vede bene dal grafico sotto riportato ora scambiano ai minimi dal 28 aprile. A pesare è soprattutto il ribasso di Netflix che è del 12% sotto i massimi toccati la settimana scorsa. Secondo molti analisti, tra cui Goldman Sachs, i titoli sono estremamente sopravvalutati. Senza il settore hi-tech e Internet la Borsa Usa non sarebbe riuscita a guadagnare tanto dalla fine dell’anno scorso.

Dal 9 giugno i titoli Facebook, Amazon e Google sono in ribasso del 4,5-5,7% a Wall Street, mentre oggi i cali sono dell’ordine dei due punti percentuali in una seduta negativa – ma con moderazione – per tutto il mercato azionario. Quando sono passate due ore dal suono della campanella, il Nasdaq cede lo quasi lo 0,9%. In generale i FAANG sono in calo dell’8% dai massimi dell’anno.