Tajani nella tempesta: “Mussolini ha fatto anche cose positive”

14 Marzo 2019, di Alessandra Caparello

Benito Mussolini ha fatto anche delle cose positive per l’Italia prima della guerra. È il concetto alquanto controverso espresso dal presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani a La Zanzara su Radio 24 che sta facendo infuriare la polemica (ascolta audio in fondo).

Su Twitter e anche nel Parlamento europeo che presiede, l’esponente di Forza Italia e del PPE è finito nell’occhio del ciclone per aver dimenticato di citare lo sterminio di civili in Cirenaica ed Etiopia, l’abolizione definitiva del parlamento e il furto dell’oro “per la patria”, tra le altre cose. A essere condannate sono le leggi razziali “folli” e la dichiarazione di guerra al fianco dei nazisti.

Fino a quando non ha dichiarato guerra al mondo intero seguendo Hitler, fino a quando non s’è fatto promotore delle leggi razziali, a parte la vicenda drammatica di Matteotti, Mussolini ha fatto delle cose positive per realizzare infrastrutture nel nostro paese, poi le bonifiche. Da un punto di vista di fatti concreti realizzati, non si può dire che non abbia fatto nulla (…) Poi si può non condividere il suo metodo. Io non sono fascista, non sono mai stato fascista e non condivido il suo pensiero politico.

“Però se bisogna essere onesti, Mussolini ha fatto strade, ponti, edifici, impianti sportivi, ha bonificato tante parti della nostra Italia, l’istituto per la ricostruzione industriale. Quando uno dà un giudizio storico deve essere obiettivo, poi non condivido le leggi razziali che sono folli, la dichiarazione di guerra è stata un suicidio“.

Tajani a chi chiede sue dimissioni: sono antifascista

Parole che inevitabilmente hanno creato un polverone sia dentro che fuori gli ambienti politici dando il via alla richiesta di dimissioni per il numero uno dell’Europarlamento.

“Chiedo al presidente di ritirare le sue dichiarazioni su Mussolini altrimenti si ritiri lui stesso“.

Così a Strasburgo oggi l’eurodeputato belga Philippe Lamberts ricevendo la standing ovation. Ma Tajani, grande assente oggi a Strasburgo, si affida a Twitter per un commento.

Si vergogni chi strumentalizza le mie parole sul fascismo. Sono da sempre un antifascista convinto. Non permetto a nessuno di insinuare il contrario. La dittatura fascista, le sue leggi razziali, i morti che ha causato sono la pagina più buia della storia italiana ed europee”.