Stati Uniti pagina 79
Leggero caro per le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti: nei sette giorni all’8 settembre il numero delle richieste è sceso di mille unità a 204mila. Il dato è migliore delle attese degli economisti sondati da marketwatch, che avevano previsto 210mila domande. La media mensile scende di 2mila unità a 208mila richieste
Il calo nei prezzi del cibo e dei servizi ha più che controbilanciato l’incremento del costo dell’energia ad agosto provocando il primo calo nei prezzi alla produzione Usa da un anno e mezzo a questa parte.L’indice dei prezzi alla produzione è scivolato dello 0,1% dopo essere rimasto invariato a luglio, è il primo calo da febbraio
Le sanzioni sarebbero giustificate dal mancato adempimento degli americani relativo a una sentenza del 2016 su un caso di anti-dumping.
Polverizzato un altro record negli Stati Uniti: l’agenda macro continua a mostrare un’attività economica in ottima salute e una fiducia nella crescita notevole per la prima potenza mondiale. L’indice della fiducia delle piccole e medie imprese americane è salito su livelli che non si vedevano dai tempi del presidente Reagan. E il merito, secondo l’amministratrice
Oltre ad aver creato diecimila posti di lavoro più delle attese, in agosto gli Stati Uniti hanno anche assistito a un miglioramento netto dei livelli salariali, una cosa che non era avvenuta, non a questi ritmi di crescita per lo meno, nemmeno nei mesi più positivi del recente passato per il mercato occupazionale.L’America ha creato
Mercati stanno avendo il primo assaggio da qualche anno di tempo di quello che significa rischio di contagio, nello specifico derivante dai mercati emergenti.
L’indice ISM non manifatturiero si è attestato a 58,5 punti in agosto, un bel rialzo rispetto ai 55,7 di luglio. È una crescita notevole per il settore dei servizi, che certifica il boom dell’attività economica in Usa.A dare i maggiori contributi sono stati infatti i nuovi ordini (incluse le esportazioni) e l’attività in generale. Questo
La produttività del lavoro (non agricolo) negli Stati Uniti è cresciuta del 2,9% nel secondo trimestre, mettendo a segno il maggior incremento trimestrale dal primo quarto del 2015. Lo ha comunicato il dipartimento del Lavoro. Le attese degli economisti si erano attestate addirittura un gradino più su, al 3,0%. La variazione su base annua del
Un’altra settimana è passata e per le richieste di sussidio di disoccupazione è un nuovo record minimo. Le nuove domande di indennità di disoccupazione sono scese di 10 mila unità a 203 mila la settimana scorsa. Si tratta di un livello inferiore a quello stimato (213 mila) e al dato precedente (di 213 mila) .
Nuovo capitolo della guerra commerciale in corso tra Cina e Usa.