Stati Uniti pagina 121
Fra le possibili conseguenze di un conflitto, l’aumento del debito pubblico statunitense e la distruzione dell’economia della Corea del Sud e delle sue esportazioni verso il resto del mondo
La risposta di Trump: “”se Pyongyang continuerĂ con l’escalation della minaccia nucleare la risposta americana sarĂ fuoco e furia”.
Timori per mancata approvazione del testo da parte dell’amministrazione di Donald Trump. Il rapporto mostra che le temperature record sono dovute alle emissioni di gas serra
Gli Stati Uniti pronto a una “guerra preventiva”. Lo ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale americano, H.R. McMaster, in un’intervista alla Mnsbc
Il dollaro riprende terreno nei confronti delle altre valute, dopo la diffusione dei dati del report sull’occupazione negli Stati Uniti che hanno visto il numero di posti di lavoro a luglio crescere più delle attese. Il cambio euro dollaro è in rialzo intorno a 1,118 dollari mentre quello con lo yen è a poca distanza
Apertura in positivo a Wall Street dopo la diffusione dei dati, migliori del previsto, sull’occupazione negli Usa. Dopo pochi minuti dall’inizio degli scambi i principali indici scambiano in rialzo dello 0,1-0,2%. Reazione positiva del dollaro, che si allontana dai minimi di due anni e mezzo nei confronti dell’euro, riportando il cambio a 1,183. Il Dow
I buoni risultati sull’occupazione negli Usa a luglio potrebbero convincere la Fed a una stretta monetaria prima di Natale secondo alcuni analisti
Il report sull’occupazione degli Usa mostra dati sul mercato del lavoro migliori delle attese. I posti di lavoro a luglio sono 209 mila, più delle previsioni che si aspettavano una cifra di 180 mila. Il tasso di disoccupazione non sorprende gli analisti e si attesta al 4,3%, minore rispetto al precedente 4,4%. Il report, molto
Chiusura mista ieri per Wall Street con il Dow Jones Industrial Average che per un soffio è riuscito a mettere a segno il settimo record di fila, la serie temporale più lunga da febbraio. L’indice delle 30 blue chip ha saputo mantenersi sopra la soglia dei 22mila punti conquistata per la prima volta nella giornata precedente.Attesa per
L’indice Pmi dei servizi negli Stati Uniti è aumentato a luglio a 54,7 punti dai 54,2 di giugno. Le stime prevedevano che il dato restasse invariato. L’indice composito, che calcola anche la variazione del Pmi manifatturiero si attesta a 54,6 punti contro i 53,9 del mese scorso. Si tratta dell’indice Pmi servizi elaborato da Markit.Positivo