Russia pagina 83
Mosca denuncia attivitĂ per intimidire big di Wall Street perchĂ© non partecipino ad asta da $3 miliardi, la prima dal 2014, quando l’Occidente aveva imposto sanzioni.
La Russia vuole vendere bond agli investitori stranieri e la Casa Bianca non è molto contenta a riguardo. Gli Stati Uniti starebbero minacciando di ostacolare le banche americane che aiuteranno il governo russo a piazzare almeno 3 miliardi di dollari di bond. John Kerry ha citato “rischi di reputazione” per chi tornerà a fare affari
Le quotazioni del petrolio scambiato al Nymex Usa sono scivolate sotto i 32 dollari al barile dopo le dichiarazioni di un ministro saudita, che lasciano intendere come il paese non abbia alcuna intenzione di fare grandi sforzi per allentare le pressioni al ribasso sui prezzi. I futures sul Wti hanno così bruciato tutti i guadagni di
Entro mezzogiorno di venerdì 26 febbraio le parti in causa del conflitto siriano dovranno indicare la loro accettazione dei termini dell’accordo
Il Premier annuncia che il 18 giugno si recherĂ in visita a San Pietroburgo, in occasione del Forum Economico, su invito dello stesso Putin.
La vendita di aerei di combattimento russi all’Iran, alleato di Mosca sullo scacchiere internazionale, violerebbe l’embargo delle Nazioni Unite ancora attivo su Teheran per quanto riguarda la vendita di armi: solo un’autorizzazione del Consiglio di sicurezza renderebbe legale la transazione. Lo ha fatto sapere il Dipartimento di Stato statunitense, in seguito alla notizia pubblicata dall’agenzia
Per la Russia l’accordo preso con Venezuela, Qatar e Arabia Saudita per bloccare ai livelli attuali la produzione di barili di petrolio è “utile e necessario“. Lo ha dichiarato il vice ministro dell’Energia russo, Alexey Texler. Citato da Reuters il funzionario dice che il mercato del petrolio ha un’offerta in eccesso di 1,8 milioni di barili
Pronte ad agire se salterĂ piano cessate-il-fuoco. Scoop: dopo no-fly zone Usa erano convinti che la capitale Damasco sarebbe caduta nelle mani dell’ISIS.
MILANO (WSI) – Una raffica di downgrade da parte dell’agenzia di rating Standard & Poor’s si è abbattuta su una lunga lista di Paesi produttori di petrolio che include: Arabia Saudita (A-); Qatar (AA); Oman (BBB-); Kazakistan (BBB-); Russia (BB+); Brasile (BB); Bahrein (BB).Si tratta in tutti i casi di paesi che, come ampiamente previsto, stanno lottando per
Per Cremlino le due questioni sono distinte. Ad Aleppo truppe filo governative aiutate da Russia e Iran hanno circondato ribelli sostenuti da Turchia e Arabia Saudita.