Dipartimento Usa: vendendo aerei militari all’Iran, Russia viola l’embargo
La vendita di aerei di combattimento russi all’Iran, alleato di Mosca sullo scacchiere internazionale, violerebbe l’embargo delle Nazioni Unite ancora attivo su Teheran per quanto riguarda la vendita di armi: solo un’autorizzazione del Consiglio di sicurezza renderebbe legale la transazione. Lo ha fatto sapere il Dipartimento di Stato statunitense, in seguito alla notizia pubblicata dall’agenzia di stampa russa Ria, per la quale Mosca sarebbe prossima alla firma di un contratto, prevista entro l’anno, per una fornitura di Sukhoi Su-30SM fighter.
“La risoluzione 2231 delle Nazioni Unite proibisce la vendita di specifiche armi convenzionali all’Iran”, fanno sapere dal Dipartimento, “senza approvazione anticipata caso per caso da parte del Consiglio di sicurezza Onu”.
La rimozione delle sanzioni economiche all’Iran, negoziate il 14 luglio con le maggiori potenze occidentali, non hanno incluso il capitolo sulla vendita di armi a Teheran. La Russia, partecipe a tali negoziati, “dovrebbe essere pienamente consapevole di queste restrizioni”,secondo quanto afferma il Dipartimento di stato Usa.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.