Dipartimento Usa: vendendo aerei militari all’Iran, Russia viola l’embargo

19 Febbraio 2016, di Alberto Battaglia

La vendita di aerei di combattimento russi all’Iran, alleato di Mosca sullo scacchiere internazionale, violerebbe l’embargo delle Nazioni Unite ancora attivo su Teheran per quanto riguarda la vendita di armi: solo un’autorizzazione del Consiglio di sicurezza renderebbe legale la transazione. Lo ha fatto sapere il Dipartimento di Stato statunitense, in seguito alla notizia pubblicata dall’agenzia di stampa russa Ria, per la quale Mosca sarebbe prossima alla firma di un contratto, prevista entro l’anno, per una fornitura di Sukhoi Su-30SM fighter.

“La risoluzione 2231 delle Nazioni Unite proibisce la vendita di specifiche armi convenzionali all’Iran”, fanno sapere dal Dipartimento, “senza approvazione anticipata caso per caso da parte del Consiglio di sicurezza Onu”.

La rimozione delle sanzioni economiche all’Iran, negoziate il 14 luglio con le maggiori potenze occidentali, non hanno incluso il capitolo sulla vendita di armi a Teheran. La Russia, partecipe a tali negoziati, “dovrebbe essere pienamente consapevole di queste restrizioni”,secondo quanto afferma il Dipartimento di stato Usa.