Russia pagina 44
Calano drasticamente i prezzi del petrolio sulla scia della notizia che Russia e Arabia saudita stanno valutando l’aumento delle soglie di produzione.
La Russia ha aggiunto alle sue riserve 600.000 once d’oro (a 18.6620.861 tonnellate complessive) nel mese di aprile. La Russia aveva già raggiunto un record di 224 tonnellate di oro alle riserve nel 2017. Fra il giugno 2015 e il marzo 2018 sono state aggiunte alle riserve 628 tonnellate. Le riserve totali della Russia sono aumentate
Lo ha detto Andrei Kostin il numero uno della VTB Bank, una delle piĂą grandi banche della Russia.
Secondo un rapporto della commissione per gli affari esteri del Regno Unito Londra è utilizzata come “base per i beni corrotti” di individui legati a Putin.
MOSCA (WSI) – La nuova arma ipersonica della Russia sarà probabilmente pronta per la guerra entro il 2020.A dirlo un rapporto dell’intelligence statunitense secondo cui Mosca ha testato con successo un’arma ipersonica contro la quale gli Stati Uniti non sono attualmente in grado di difendersi. L’arma potrebbe essere dotata di una testata nucleare in grado
Per Putin è l’ora di spezzare monopolio del dollaro, ma negli ultimi mesi banca centrale sta facendo il contrario, prendendo di mira l’euro.
Citati missili che non facevano parte dell’accordo originale definito “inaccettabile e ingannevole”. Rouhani: se Iran vuole “è in grado di arricchire uranio in tre settimane”. Ue pronta a sfidare Trump. Israele attacca uomini e armi iraniani in Siria.
Sul Forex il dollaro americano è tornato a mostrare i muscoli, mentre le tensioni geopolitiche in Yemen, dove si intensificano gli scontri tra i ribelli filo iraniani e le forze governative aiutate dai sauditi, spingono il petrolio ai massimi di tre anni. I contratti WTI sfiorano i 69 dollari al barile dopo che uno dei leader dei
Paesi in Via di Sviluppo puntano a creare strumenti di politica multilaterale per superare dollaro come moneta di riferimento: il parere dell’economista e dell’ex sottosegretario all’Economia.
Dopo le sanzioni imposte contro entità e oligarchi russi, Donald Trump ha fatto qualche concessione alla Russia. L’allentarsi delle tensioni tra le due potenze economiche hanno raffreddato gli scambi sulle materie prime, che hanno iniziato a ripiegare dopo i rialzi record della scorsa settimana. In particolare a essere colpiti dalle vendite sono i prezzi dell’alluminio,