Jerome Powell pagina 17
Il rischio di un atteggiamento eccessivamente restrittivo da parte della Fed si è attenuando: questo ha aiutato l’oro e contenuto l’impennata dollaro.
Lo riporta il Wall Street Journal secondo cui nel 2019 le decisioni di politica monetaria dipenderanno dai dati. Oggi attesa occupazione di novembre
Chief Economist di Mirabaud AM mette in guardia da un’interpretazione troppo “dovish” delle osservazioni di Powell sui tassi vicini al livello considerato neutro per l’economia.
Confermata stretta di dicembre, ma sul futuro l’ombra di un rallentamento economico
Tra i fattori di rischio Bce evoca deficit di bilancio elevato dell’Italia, fine del ciclo di crescita Usa e segni di ipervalutazione del mercato immobiliare in area euro.
Secondo il presidente della Fed l’Italia rappresenta una possibile “fonte di rischio” sistemico per via della disputa con le autorità europee sul bilancio.
Nonostante le critiche di Trump, il numero uno della Fed non incorre nel pericolo del licenziamento.
Il presidente della Fed, Jerome Powell ha dichiarato che non esiste un “percorso predefinito” per il rialzo dei tassi, i quali sono “vicini al livello neutrale”.
Il rapporto sulla stabilità finanziaria della Fed ha messo in evidenza la possibilità di crolli repentini nei prezzi degli asset
Non si arrestano le critiche del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nei confronti del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, a causa delle politiche di rialzo dei tassi di interesse.“Non sono felice nemmeno un pò di aver scelto” Powell alla guida della Fed, ha dichiarato in un’intervista al Washington Post. “Non sto incolpando nessuno ma penso