Janet Yellen pagina 15
Janet Yellen si riscopre colomba. All’indomani delle sue dichiarazioni sulla possibilità che le strette monetarie siano tre o quattro quest’anno, per tenere a bada i prezzi al consumo, la presidente della Federal Reserve è tornata in qualche modo sui suoi passi alla vigilia dell’insediamento di Donald Trump alla presidenza.Secondo Yellen il ritmo di rialzi dei
Janet Yellen, numero uno della Fed, ha affermato che l’economia Usa sta seguendo un sentiero positivo di crescita, “andando bene”, e che nel breve termine non ci sono gravi ostacoli alla sua espansione. Tuttavia, ha continuato, una particolare fonte di preoccupazione per la Fed è rappresentata dalle diseguaglianze che riguardano i redditi. Sul fronte della
Dalle minute della banca centrale Usa emerge incertezza sull’impatto delle politiche del presidente eletto sull’economia e sull’inflazione. Euro riagguanta quota $1,050.
Gli attentati di Berlino e l’intervento di Janet Yellen, numero uno della Federal Reserve, hanno svantaggiato l’euro, che è sceso ai minimi di 14 anni nei confronti del dollaro Usa nella notte asiatica. Mario Draghi ha allora avvertito le autorità Ue che un livello così basso della moneta unica è “rischioso” per la stabilità della
A dirlo è il sondaggio condotto da Natixis Global Asset Management, dove gli investitori istituzionali esprimono il giudizio sulle principali Banche Centrali.
Prevista una stretta monetaria in piĂą di quelle indicate a settembre, ma secondo i mercati la prima non arriverĂ prima di metĂ giugno.
Così come preannunciato dallo stesso andamento dei futures sui fed funds, che davano la mossa ormai certa, la Federal Reserve di Janet Yellen ha alzato i tassi Usa. Il rialzo è stato di un quarto di punto percentuale, e ha portato i tassi dallo 0,50% allo 0,70%.Così il numero uno della Fed Yellen, nella conferenza
Gli Stati Uniti dovranno probabilmente fare i conti con una reflazione, ma visti i tanti rischi i tassi di interesse dovrebbero rimanere abbastanza bassi.
La riunione potrebbe risultare piĂą importante del previsto ma difficilmente Yellen segnalerĂ un’accelerazione del ritmo delle strette monetarie nel 2017.
L’annuncio della Federal Reserve sui tassi si conferma il principale market mover a livello globale della settimana in corso.