Giappone pagina 99
Colpita anche la capitale Tokyo. Edifici hanno tremato violentemente. La Banca del Giappone ha detto che il suo sistema di emissioni di titoli finanziari non ha riscontrato problemi. TEPCO ordina evacuazione centrali nucleari Fukushima.
Senza incentivi male anche il Giappone. Per i costruttori transalpini il 2012 potrebbe essere l’anno peggiore dal 1998: debacle Peugeot e Renault (-22,9% e -33,5%). Meglio del mercato il gruppo Fiat, che comunque arretra del 10,6%.
Con l’accordo per il libero scambio di auto c’e’ il pericolo di perdere 73 mila posti. I vantaggi sarebbero solo per Tokyo, ma Bruxelles insiste dicendo che l’accordo aumenterebbe il Pil e le esportazioni.
Aiuterebbe a risolvere i problemi sia all’America sia all’Unione Europea. Martin Shulz rilancia le discussioni con il vice presidente Usa Joe Biden. Superata l’opposizione delle case automobilistiche nipponiche.
Rendimento BTP a 10 anni ai valori più bassi in quasi due anni. Ansaldo +7%, banche anche +4%. Euro sfiora $1,30. Ftse Mib + 2,81%, a circa 110 punti da quota 16 mila. Male la fiducia delle imprese: record negativo del 2009. Spread a 322.
Lo rivelano foto satellitari (GUARDA) che la DigitalGlobe ha consegnato ad alcuni governi, tra cui quello degli Stati Uniti. Lavori di preparazione a un lancio missilistico entro tre settimane.
Fin dall’inizio, i cittadini americani non ritenevano giusto pagare le tasse. D’altronde, si erano ribellati alla Gran Bretagna proprio per questo. Le guerre peggiorarono il quadro, insieme alla crisi. Attenta, America: il Giappone docet.
I dati sono terribili e riguardano le vendite di vetture nel mese di ottobre: Maserati -72%, Ferrari -57%, Porsche -19%, Lamborghini -18%. nel frattempo la divisione del lusso Audi di Volkswagen registra un balzo del 13,9%.
Una ragazza brasiliana ha deciso, per riuscirsi a pagare gli studi in medicina, di mettere all’asta la sua verginità. Vinta da un giapponese, un regista ora vuole anche farne un documentario
Christine Lagarde e colleghi hanno in mente un epico stratagemma per cancellare il debito e ridimensionare drasticamente i poteri delle banche d’affari. Basterebbe tornare indietro di 346 anni. LEGGI DOCUMENTO