Giappone: terremoto di 7,4, allerta tsunami, evacuati impianti nucleari

7 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – In Giappone torna l’incubo tsunami. L’allerta e’ stato lanciato dopo il violento sisma che ha colpito anche la capitale Tokyo e ha interessato la costa nordorientale del paese asiatico.

L’intensita’ e’ di magnitudo 7,4 e l’epicentro e’ stato identificato nel nordest dell’arcipelago.

L’epicentro del terremoto, avvenuto alle 17,24 ora locale, le 9,24 in Italia, è stato individuato per esattezza nelle acque dell’Oceano Pacifico Settentrionale, a 492 chilometri da Tokyo, dove gli edifici hanno tremato in modo evidente, secondo quanto riportato dalla televisione pubblica NHK.

Secondo l’Usgs, l’istituto sismologico americano, la profondità dell’ipocentro è di 32 chilometri.

La vita nella serata di Tokyo prosegue nonostante la scossa molto forte. Gli edifici sono costruiti in modo tale da reggere anche urti molto importanti. Il pericolo e’ maggiore per chi abita lungo la costa.

La tv giapponese consiglia, infatti, di recarsi nelle zone piu’ alte, verso le montagne allontanandosi dalle coste.

Secondo le ultime previsioni dell’agenzia meteo giapponese il rischio e’ che si creino onde alte 2 metri.
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I lavoratori di due impianti nucleari a Fukushima hanno raggiunto un posto sicuro all’interno degli impianti dopo l’allarme tsunami emesso a seguito del terremoto che ha colpito la parte nordest del Giappone.

Lo ha detto il portavoce di Tokyo Electric Power Co.

L’agenzia di stampa Kyodo scrive che Tepco ha ordinato l’evacuazione ai lavoratori degli impianti di Fukushima Daiichi e Daini.

Onde alte un metro hanno colpito la prefettura di Miyagi dopo il terremoto, secondo la TV Nhk.