Giappone pagina 22
Continua a mantenersi al di sotto delle aspettative della banca centrale nipponica (Boj), ovvero il 2%, l’inflazione in Giappone.Secondo i dati del ministero degli Affari interni, l‘indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,4% in ottobre, dopo un +0,3% di settembre.L’incremento è in maggior misura la conseguenza del rialzo dell’IVA, dall’8 al 10%, decisa
Lieve miglioramento per l’indice Pmi manifatturiero del Giappone messo a punto da Markit nel mese di novembre.Il dato preliminare si è attestato a 48,6 punti contro i precedenti 48,4 punti di ottobre, restando comunque in fase di contrazione, in quanto sotto la soglia dei 50 punti.Nello stesso mese, il Pmi servizi scende a a 49,9
Segnali di miglioramento per l’economia giapponese. Nel mese di settembre, l’indice dell’attività complessiva, che rappresenta una media pesata dell’andamento dei principali settori dell’attività economica, ha segnato un aumento dell’1,5% dopo la variazione nulla del mese precedente.Il dato comunicato dal Ministero dell’economia e dell’industria risulta in linea con delle aspettative degli analisti.In particolare, l’indicatore ha visto
Torna in attivo la bilancia commerciale del Giappone in ottobre anche se non soddisfa il mercato.Secondo il Ministero delle Finanze del Giappone (MOF), la bilancia commerciale ha registrato un attivo di 17,3 miliardi di yen dopo il passivo di 124,8 miliardi di yen del mese precedente. Il dato risulta peggiore alle attese degli analisti che erano per
Rivista al rialzo la produzione industriale giapponese di settembre. La lettura finale del dato indica una crescita, su base mensile, dell’1,7%, sopra il +1,4% della lettura preliminare e in miglioramento rispetto al -1,2% del mese precedente. Su base annua, la crescita è stata dell’1,3%, contro il +1,1% del dato preliminare e la caduta del 4,7%
Economia giapponese in brusca frenata nel terzo trimestre dell’anno. Il Pil ha segnato un aumento dello 0,2% annuale rispetto all’espansione dell’1,8% del periodo compreso tra i mesi di aprile e giugno. Si tratta della crescita più bassa da un anno. Il dato è stato peggiore delle stime degli analisti, che avevano previsto un rialzo dello 0,8%.
Il governo giapponese ha annunciato un nuovo pacchetto di stimoli che sfrutterà l’attuale livello dei tassi d’interesse per incrementare gli investimenti
Volano le spese familiari in Giappone. Nel mese di settembre i consumi mensili sono saliti del + 10,8% in termini nominali e del 10,5% in termini reali, attestandosi a 300.609 yen. Lo ha comunicato l’Ufficio statistico nazionale nipponico. Nello stesso mese, i redditi delle famiglie operaie sono saliti del 2,2% in termini nominali e dell’1,9% in
Come nelle attese, la Bank of Japan, ha confermato tassi d’interesse a breve termine invariati a -0,10%, ed il target dei bond governativi a 10 anni a zero. La banca centrale giapponese non esclude tuttavia possibili mosse espansive nell’immediato futuro ed ha, quindi, modificato la forward guidance.“Non esiteremo ad avviare una politica monetaria espansiva in
Sale nel mese di settembre la produzione industriale giapponese, che ha registrato un rialzo dell’1,4% su base mensile. Su base annua, l’indicatore ha riportato un progresso dello 1,1%. Lo rileva il Ministero del Commercio Internazionale e dell’Industria giapponese (METI) che ha pubblicato la lettura preliminare.