Giappone pagina 23
A settembre aumentano le vendite al dettaglio in Giappone accelerando al 9,1% su base annua da +1,8% di agosto e contro le attese che avevano previsto un aumento del 2%.Le vendite al dettaglio su base mensile salgono del 7,1% contro il 4,6% precedente.
Resta sostanzialmente stabile l’economia giapponese nel mese di agosto. Lo conferma l’indice dell’attivitĂ complessiva, che rappresenta una media pesata dell’andamento dei principali settori dell’attivitĂ economica, rimasto fermo su base mensile dopo il +0,2% del mese precedente. Il dato comunicato dal Ministero dell’economia e dell’industria risulta tuttavia superiore alle aspettative degli analisti che indicavano un -0,1%.Â
Ancora un segno meno, il decimo di fila, per l’export  del Giappone. Nel mese di settembre, le vendite all’estero hanno segnato una variazione tendenziale negativa del 5,2% a 6.368,5 miliardi di yen contro attese per un calo del 4%. Le importazioni hanno registrato una flessione dell’1,5% a 6.491,5 miliardi di yen.Complessivamente, la bilancia commerciale ha mostrato
Resta debole l’inflazione in Giappone. Secondo l’Ufficio nazionale di statistica, nel mese di settembre l’indice dei prezzi al consumo (CPI) ha registrato un incremento dello 0,2% annuo (in linea con le attese) rispetto al +0,3% del mese precedente. Il dato su base mensile non registra variazioni come ad agosto. Il dato core registra un +0,3%
Tutte le maggiori economie mondiali, ad eccezione del Giappone e degli Usa, cresceranno meno del previsto sia nel 2019 sia nel 2020
La produzione industriale del Giappone scende ad agosto dell’1,2% contro luglio e del 4,7% su base annua. Lo rende noto il  ministero dell’economia, del commercio e dell’industria che ha confermato la stima preliminare.Nel dettaglio le scorte sono diminuite dello 0,1% mensile, rivisto da invariato, e aumentate del 2,6% annuo.
Si raffreddano i prezzi alla produzione in Giappone. Secondo i dati della Bank of Japan, i prezzi di fabbrica hanno registrato a settembre un calo dell’1,1% su base annua (-0,9% in agosto) mentre su base mensile non sono state registrate variazioni dopo il -0,3% di agosto.
Restano decisamente grigie le prospettive dell’industria in Giappone. Lo dimostra l’andamento degli ordini di macchinari industriali che, nel mese di settembre, sono crollati del 35,5% annuale. Unica nota positiva, il dato preliminare, diffuso oggi, mostra un lieve miglioramento rispetto a quello del mese precedente (-37% annuale in agosto).
Aumentano in agosto i consumi delle famiglie giapponesi, cresciuti dell’1% su base annua. La tendenza si conferma in linea con luglio. Nel dettaglio, le famiglie di due o più persone hanno speso di più per mobili, abbigliamento, trasporti e attività ricreative, ma meno per istruzione, elettricità e acqua corrente.
Peggiorano le condizioni economiche in Giappone. Secondo la stima preliminare del Cabinet Office, il superindice di agosto si è attestato a 91,7 punti centrando le aspettative degli analisti ed in calo rispetto ai 93,7 di luglio.