Giappone pagina 24
Si rafforza il settore terziario in Giappone . Secondo quanto rilevato da Markit, nel mese di settembre l’indice PMI servizi si è attestato a quota 52,8 punti mentre l’indicatore PMI Composite è pari a 51,5 punti.
Consumatori giapponesi più pessimisti a settembre. L’indice che misura la fiducia è sceso a 35,6 punti in rallentamento rispetto ai 37,1 di luglio e in ribasso rispetto ai 36,5 punti stimati dal consensus.
Ancora segnali di debolezza dal settore manifatturiero in Giappone. L’indice Pmi è sceso a settembre al livello più basso da febbraio, a 48,9 da 49,3 di agosto, in linea con i dati preliminari, secondo i dati finali rilasciati da Ihs Markit. Una lettura inferiore a 50 segnala una contrazione dell’attività del settore mentre uno sopra
Scende nel mese di settembre la fiducia a breve termine delle principali aziende manifatturiere giapponesi, diminuita di 2 punti rispetto a giugno, attestandosi a +5, secondo l‘indagine Tankan pubblicata dalla Bank of Japan (BoJ). Il consenso degli economisti prevedeva un indice a malapena positivo (+1 punto) , tuttavia si tratta del valore più basso da
Tornano a crescere i consumi in Giappone. Nel mese di agosto la crescita delle vendite al dettaglio è stata del 4,8% mensile, oltre il +2,4% atteso dal consensus, in miglioramento rispetto al calo del 2,3% precedente. Su base annua, l’indicatore è salito del 2%, anche in questo caso sopra le stime che erano per un
Shinzo Abe e Jean-Claude Juncker approvano un piano in diretta concorrenza con la Nuova via della seta, ma promettono elevati standard ambientali e sociali
Nuovo tonfo per gli ordini all’industria in Giappone. Nel mese di agosto, secondo i dati comunicai oggi dall’associazione di settore, gli ordini hanno registrati un calo annuale del 37% a fronte del 37,1% del mese precedente.
Salgono nel mese di agosto i prezzi del settore servizi in Giappone. Il dato, comunicato dalla Bank of Japan, indica su base annua un aumento dello 0,6%, in linea con il mese precedente. Le attese del mercato erano per un +0,5%. Su base mensile, il dato non ha registrato variazioni dopo il +0,2% di luglio.
La Banca del Giappone “non esiterà ad assumere ulteriori misure di allentamento monetario se necessario” ma è “appropriato continuare con l’attuale politica monetaria”. Lo ha detto il governatore della Banca del Giappone, Haruhiko Kuroda in un discorso ai dirigenti d’azienda di Osaka. A differenza della Federal Reserve americana e della Banca centrale europea, che hanno
Sale nel mese di luglio il superindice del Giappone, indicatore che anticipa l’andamento dell’economica, che si è attestato a quota 93,7 punti dai 93,6 punti precedente.