Fabi pagina 2
E’ uno studio della Fabi a scattare la fotografia sullo stato dei pagamenti digitali e delle truffe online e frodi informatiche perpetrate a danni degli italiani.
Dopo anni di contrazione, nel 2024 la liquiditĂ sui conti correnti di famiglie e imprese è tornata a crescere, con quasi 20 miliardi in piĂą. Ripartono i mutui. L’analisi della Fabi, la federazione autonoma bancari italiani.
Unicredit ha siglato con i sindacati un’intesa che prevede mille uscite volontarie, 500 nuove assunzioni piĂą l’inserimento di 600 lavoratori in percorsi di formazione erogati dall’academy del gruppo.
Nell’accordo di rinnovo siglato a luglio, è stato definito un incremento economico in busta paga di 435 euro medi mensili, con il primo versamento di 300 euro a decorrere da settembre.
L’aumento dei tassi d’interesse da parte della Bce spingerà anche quest’anno i risultati del settore bancario che vedrà aumentare i profitti lordi di 5-10 miliardi rispetti ai 40,6 miliardi del 2023.
In vista dell’estate, le indicazioni della Fabi (Federazione autonoma bancari italiani) per muoversi in tranquillità online con servizi bancari, commercio elettronico e acquisti a rate.
La classifica delle remunerazioni, redatta da FABI, dimostra che, si registrano ampie divergenze territoriali e regionali nei rendimenti che le banche riconoscono sui “salvadanai” della loro clientela: da Nord a Sud, non ci sono le stesse opportunità di guadagno per i risparmi delle famiglie italiane.
Un’analisi di FABI mette in luce le discriminazioni di genere presenti in Italia legate a prestiti e assegno pensionistico
L’inflazione da un lato, la scarsa remunerazione dei conti correnti dall’altro, hanno spinto i correntisti a spostare la liquiditĂ su forme piĂą profittevoli di investimento
Al 128° Consiglio Nazionale della FABI, in programma dal 9 al 12 gennaio 2024 presso gli East End Studios di Milano e visibile in diretta streaming sul sito della Federazione, sarà presente anche il nostro direttore Leopoldo Gasbarro per dibattere sulla politica monetaria e i tassi di interesse nel 2024