Cina pagina 139
L’indice Nikkei ha chiuso la seduta sulla Borsa di Tokyo in rialzo dello 0,96% a 21.155,18 punti e ha superato la soglia dei 21.000 punti per la prima volta dal 1996. Il risultato è stato ottenuto nonostante il rialzo di yen ed euro sul dollaro. A influire positivamente sugli scambi i dati sulla bilancia commerciale
Secondo un economista americano, la valuta cinese sostituirà il dollaro come moneta di riferimento nel mercato petrolifero. Il Venezuela lo ha già fatto.
Dopo 13 anni, la Cina ritorna sul mercato dei bond. Secondo quanto reso noto dal ministero delle finanze, Pechino emetterà bond per due miliardi di dollari. L’emissione avverrà sul mercato di Hong Kong “prossimamente” e avrà una scadenze a 5 e 10 anni, ha riferito il ministero delle Finanze.Un’operazione più che altro simbolica, considerata la capacità di
L’economia cinese potrebbe presto cominciare a rallentare il passo, dopo che politiche di stimolo che hanno sostenuto la crescita degli ultimi anni, aumentando tuttavia i livelli di indebitamento delle imprese. È quanto emerge da un report pubblicato dalla Federal Reserve Bank di Kansas City.I risultati del rapporto appaiono particolarmente importanti alla luce del fatto che uno dei coautori è un rappresentante dellabanca centrale cinese, che generalmente
Nel 2016 i volumi totali di pagamenti via mobile sono praticamente raddoppiati, raggiungendo 5 trilioni di dollari. E il futuro appare ancora più brillante.
Scende ai minimi da 21 mesi l’indice Pmi servizi Caixin, che misura la crescita dell’attività nel settore dei servizi. Il Caixin China services purchasing managers’ index è sceso a 50,6 lo scorso mese da 52,7 di agosto.“L’economia cinese si è mantenuta in buona salute nel terzo trimestre, ma l’espansione sia nel settore manifatturiero che nei
Accordo per non eliminare i dazi anti dumping contro Pechino, il ministro per lo Sviluppo Economico Carlo Calenda esulta: il miglior risultato possibile
Il latte Mukki, 100% italiano verrà venduto in Cina tramite la piattaforma on line di Alibaba.
Continua lotta contro l’egemonia del dollaro: nel secondo trimestre l’oro acquistato dai russi ha raggiunto il 38% del totale comprato dalla banche centrali.
Bitcoin sfonda quota 4400 dollari non temendo né l’effetto Cina né quello Jp Morgan.