Cina pagina 130
La proposta cinese di sostituire il dollaro con lo yuan per il commercio bilaterale è in via di studio in Pakistan. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno pachistano Ahsan Iqbal. La Cina si è impegnata a investire circa 60 miliardi di dollari nel Paese entro il 2030, nell’ambito di un programma di cooperazione a lungo
Brand di intimo di lusso passerà ai cinesi di Fosun, proprietario tra l’altro dei villaggi turistici del Club Med e dell’ex sede di Unicredit a Piazza Cordusio.
Dopo anni di rinvii, la Cina potrebbe lanciare entro Natale un contratto future sul petrolio con un prezzo denominato in yuan. Tutto questo con l’obiettivo di sfidare il dominio del petrodollaro.Lo rileva un articolo pubblicato su oilprice.com, in cui si specifica che sono numerosi gli investitori cinesi ad attendere con impazienza il debutto sull’International Energy Exchange di Shanghai dei futures
Banca Mondiale più ottimista sulla crescita cinese. L’organizzazione internazionale ha migliorato la previsione di crescita del Pil della Cina del 2017, portandole al 6,8% dal 6,7% stimato in ottobre.Una percentuale destinata a rallentare nei due anni successivi: sono state infatti confermate le stime di crescita del Pil al 6,4% e al 6,3% rispettivamente per 2018
A sorprendere in negativo i mercati è stata la decisione inattesa della banca centrale cinese di alzare i tassi, un giorno dopo la stretta monetaria della Fed.
Rallenta nel mese di novembre la crescita della produzione industriale in Cina, che ha registrato un aumento annuo del 6,1% a fronte del +6,2% segnato ad ottobre. Nonostante l’incremento, il dato diffuso dall’Ufficio nazionale di statistica è il più debole da agosto.
Accelerano le vendite al dettaglio in Cina: nel mese di novembre la crescita è stata del 10,2%, in accelerazione rispetto al 10% di ottobre. È quanto ha reso noto oggi l’Ufficio nazionale di statistica.Tra i diversi settori spicca la performance del petrolio e dei prodotti derivati (+10,4% da +8,2% di ottobre), delle telecomunicazioni (+33,9% da
Apre dopo due anni di ritardo in Cina il secondo grattacielo più alto del mondo.
E’ boom per le quotazioni di OneCoin, la criptovaluta progettata dalla società tecnologica cinese Xunlei. Dal suo lancio, a metà ottobre, il valore della valuta digitale è aumentato di oltre 80 volte, secondo numerosi report. La sua corsa ha aiutato Xunlei a diventare il titolo più performante del Nasdaq negli ultimi due mesi.
Deutsche Bank si concentra sugli enormi livelli di indebitamento del paese, che sono aumentati in concomitanza con la rapida espansione dell’ economia.