Cina pagina 116
Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro tra la delegazione americana guidata dal segretario al Tesoro Steven Mnuchin con la controparte cinese in merito alla guerra dei dazi.
La Cina ha installato sistemi missilistici nel mar cinese meridionale rivendicando la proprietĂ delle isole Spratly.
Dopo il calo di marzo, accelera l’attivià nel settore dei servizi in Cina grazie a un rimbalzo delle vendite e delle assunzioni. E’ la fotografia scattata dall’indagine realizzata da Ihs Markit e Caixin, il cui indice Pmi dei servizi ha segnato 52,9 punti il mese scorso rispetto ai 52,3 punti di marzo.
Le banche che coglieranno l’opportunitĂ aperta dalla nuova tecnologia piĂą economica potrebbero essere meglio posizionate per conquistare quote di mercato nei Paesi emergenti
Mentre la Germania vorrebbe trattare con Trump, Bruxelles e Parigi sono per la linea dura e il rischio di una guerra commerciale è sempre più concreto.
Investitori in fuga da Byd, il costruttore cinese di auto, che vanta tra i maggiori investitori la Berkshire Hathaway di Warren Buffett. Il titolo continua a muoversi ai minimi da sette mesi dopo che la società lunedì scorso ha detto di aspettarsi un crollo degli utili tra il 71 e l’83% nel primo semestre dell’anno.
In aumento ad aprile l’indice Caixin in Cina che passa da 52,0 di marzo a 51,1 punti.
Dopo il successo della telefonia cellulare – vedi alla voce Huawei – il Dragone vuole il suo posto al sole anche nel settore automotive in Ue.
Scende nel mese di aprile l’indice Pmi manifatturiero in Cina, che si è attestato a 51,4 punti leggermente sopra le attese (51,3) dai 51,5 punti di marzo, secondo i dati diffusi dall’Ufficio nazionale di Statistica. Una lettura sopra quota 50 indica un’economia in espansione, un dato sotto i 50 punti e’ segnale di una contrazione.
Secondo l’Fmi l’economia della Cina potrebbe diminuire fino allo 0,5 per cento se verranno imposte queste tariffe e potrebbe rallentare ancora di piĂą se una guerra commerciale globale si attuerĂ veramente.