Cina pagina 112
Crollano gli investimenti cinesi negli Stati Uniti, che sentono il peso delle tensioni commerciali tra Pechino e Washington. Nei primi cinque mesi del 2018, l’ammontare complessivo degli investimenti è stato – secondo una report di Rhodium Group – 1,8 miliardi di dollari, un valore quasi dimezzato rispetto allo stesso periodo del 2017 (-92%).
Per ora la Cina rinuncia, ma le mosse di Putin potrebbero essere un antipasto di quello che accadrĂ se Pechino dovesse rispondere con forza alle azioni di Trump.
Per via del loro sistema politico e delle elezioni di mid-term imminenti di novembre, gli Usa e Trump sono quelli che hanno piĂą da perdere nella disputa commerciale. Intanto anche India e Ue si muovono.
Per ora la Cina rinuncia all’opzione nucleare, ma le mosse della Russia sui mercati potrebbero essere un antipasto di quello che potrebbe succedere se Pechino dovesse rispondere con la forza alle azioni di Trump.
Dopo la rappresaglie cinesi, il presidente Usa si prepara a sferrare nuovo attacco contro Pechino per 200 miliardi di dollari. Crollano i mercati asiatici
Tariffe su una lunga lista di prodotti Made in China pari a 50 miliardi di dollari. Pechino: presto contromisure. Fmi non esclude recessione Usa.
PECHINO (WSI) – Nessun aumento da parte della banca centrale cinese dei tassi di interesse. La decisione di astenersi molto probabilmente maturata, dice Bloomberg, con i dati macroeconomici di maggio che mostrano un certo rallentamento dell’economia pechinese.La produzione industriale difatti è cresciuta di due decimi di punti in meno rispetto ad aprile mentre le vendite
Il presidente Usa intende avanti con il suo piano di imporre dazi su prodotti tecnologici cinesi per un valore di 50 miliardi di dollari
Rallentano nel mese di maggio le vendite al dettaglio in Cina che, su base annua, segnano un aumento dell’8,5%. Ad aprile la crescita era stata del 9,4% e a marzo del 10,1%.
Sale nel mese di maggio la produzione industriale cinese che ha segnato un rialzodel 6,8% su anno (+7% ad aprile).