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Rimborsi 730 in arrivo. Ecco le date da segnare

Arrivano a luglio i primi rimborsi dei crediti fiscali per chi ha presentato il 730 relativo al 2022 entro fine maggio

Bonus 200 euro in arrivo a luglio. Ma per richiederlo occorre un modulo

Il bonus è riconosciuto in automatico, in misura fissa, una sola volta, previa acquisizione da parte del datore di lavoro di una dichiarazione.

Dipendenti pubblici: aumenti di 105 euro in busta paga. Arrivano anche gli arretrati

Con il rinnovo del contratto per i dipendenti pubblici di ministeri, agenzie fiscali ed enti non economici, fra cui Inps ed Inail arrivano gli aumenti delle buste paga.

Busta paga: scattano gli aumenti. Ecco di quanto e per chi

In vigore da oggi, 1° luglio 2020, una serie di aumenti nelle buste paga dei lavoratori dipendenti.

Fisco: bonus Renzi da 80 euro potrebbe salire a 100 euro. Ecco chi lo avrà

Prende forma il taglio al cuneo fiscale previsto dal governo e tradotto in una rimodulazione dell’esistente bonus Renzi da 80 euro.

Statali: governo stanzia 600 milioni per aumenti

Seicento milioni di euro in tasca ai lavoratori statali nella prossima manovra. Soldi che – come scrive il Messaggero – serviranno più che altro per gli aumenti in busta paga. Il governo sarebbe pronto a mettere sul piatto 225 milioni di euro per mantenere invariate le buste paga almeno per tutto il 2019. E altri 225 milioni dovrebbero

Amazon alza salari, accende i riflettori sull’inflazione

Amazon ha annunciato che tutti i suoi dipendenti statunitensi riceveranno un aumento da 10 a $ 15 dollari all’ora.

Carta di credito senza busta paga: come ottenerla

Le carte di credito costituiscono una forma di prestito pertanto l’emissione a persone che non hanno un reddito dimostrabile, solitamente con busta paga, è difficile.

Inps: TFR in busta paga un flop, stop dal 1° luglio

Il TFR in busta paga è stato introdotto dalla legge di stabilità e ora arriva lo stop dall’Inps.

Dal primo luglio, addio alla busta paga in contanti

Addio alla busta paga in contanti. A partire dal prossimo primo luglio, entra in vigore l’obbligo della tracciabilità dello stipendio previsto dalla legge di Bilancio, fatti salvi i rapporti di lavoro con la P.a. e i lavoratori domestici come colf, baby sitter o badanti. La misura, pensata per prevenire gli abusi, vale anche per i co.co.co.