Fisco: bonus Renzi da 80 euro potrebbe salire a 100 euro. Ecco chi lo avrà

17 Gennaio 2020, di Alessandra Caparello

Il governo guidato dal premier Giuseppe Conte è al lavoro per definire il tanto annunciato taglio del cuneo fiscale e, secondo le ultime indiscrezioni, si tradurrà in un bonus da 1.200 euro all’anno direttamente in busta paga.

Bonus Renzi: ecco come potrebbe cambiare

Per realizzarlo, l’esecutivo giallo-rosso sta pensando di mettere mano al bonus Renzi da 80 euro al mese che nei fatti verrà ampliato. Le fasce di reddito in base al quale si avrà il bonus con importi diversi sono le seguenti:

  • reddito tra 8mila e 28mila: bonus da 100 euro, 1220 euro annui
  • reddito tra 28mila e 35mila euro: bonus da 80 euro al mese, 960 euro annui.

La novità è che il bonus Renzi da 80 euro in sostanza verrà aumentato per chi già lo percepisce e al tempo stesso verrà esteso a tutti quei lavoratori finora esclusi. Per la fascia di reddito compresa tra 35 e 40 mila euro annui, l’Esecutivo potrebbe introdurre un meccanismo progressivo di fruizione del bonus, ancora da definire, che potrebbe significare che più aumenta il reddito, meno agevolazione fiscale si avrà.

Al momento siamo ancora nella fase progettuale, ma le simulazioni allo studio del Tesoro starebbero confermando la praticabilità dell’aumento, che dovrebbe partire da luglio.

Ad accogliere favorevolmente l’intervento sul cuneo fiscale Italia Viva, il partito fondato da Matteo Renzi. Interpellato sul tema, il deputato Iv Luigi Marattin ha affermato:

Italia Viva accoglie, ma guarda già ad una più ampia riforma Irpef. “L’idea, che sembrava prevalere, di estendere il bonus 80 euro anche a chi guadagna dai 26.600 ai 35.000 euro (e magari trasformarlo in detrazione per la maggior parte dei beneficiari) ci sembra un buon punto di partenza.
Anche perché quando Renzi era segretario Pd gli 80 euro per qualcuno era una ‘mancetta’. Ora invece devono essere allargati anche ad altri. Quindi accogliamo con favore questo cambio di prospettiva. Ma noi siamo più che altro interessati alla complessiva riforma Irpef del 2021”.