Società pagina 9688
Buona partenza per tutte le piazze, che confermano di aver digerito tranquillamente la stretta monetaria che negli ultimi due giorni si è consumata in America e in Europa. Dopo la nuova fiammata del Nasdaq ieri, cresce l’interesse per i tecnologici.
Rinviata l’apertura per motivi tecnici mentre cresce l’attesa per vedere come si muoveranno i titoli coinvolti nell’opa di Compart sul Gruppo di Foro Buonaparte. I prezzi teorici già segnano enormi progressi: +19,05% per le Montedison ordinarie.
Gli utenti della telefonia mobile dovrebbero crescere del 30% all’anno nei prossimi cinque anni e raggiungere, secondo Nokia, quota 1 miliardo entro la fine del 2002. L’espansione sara’ anche piu’ accelerata nei Paesi in via di sviluppo.
Un’Opa totale sulla Montedison è stata lanciata questa sera dalla Compart. Un’operazione da quasi 7 mila miliardi di lire. L’offerta è di 1,85 euro per azione.
Dow Jones mette a segno un recupero di 165 punti dai minimi. L’effetto yo-yo, dopo che la Fed ha smentito le voci di una riunione d’emergenza per il calo dei tassi sull’obbligazionario. (vedere chiusure qui sopra).
I rumors su una riunione di emergenza si erano sparsi dopo che i tassi sul T-Bond a 30 anni sono crollati al 6,00%, rispetto al 6,70% due settimane fa. L’eccezionale rally dei prezzi obbligazionari (+3 punti) spiazza gli hedge funds. Nervosismo in borsa.
La banca d’affari tedesca su internet ha aperto oggi i propri uffici anche nel nostro paese e ha inaugurato il sito italiano. Tra i servizi previsti anche quello di acquisto delle offerte pubbliche.
La borsa di Milano ha concluso la seduta con un nuovo massimo storico del Mibtel, che salendo del 2,22% ha superato una soglia psicologicamente importante, terminando a quota 30.122. Forti rialzi per Mediaset (+13,7%) e Cir (+18,5%).
Dow Jones in calo, in seguito ai rumor circolati in borsa, S&P piatto, mentre il Nasdaq continua a tirare. Volatilita’ sempre piu’ alta, nemmeno i trader sanno bene cosa sta succedendo (vedere variazioni indici in tempo reale qui sopra).
Dicembre ha registrato ordini di fabbrica in crescita del 3,3%, un +6% per il 1999. Non si registrava un tale aumento dal 1995. I dati forniscono ulteriori motivi alla Fed per rialzare i tassi a breve. Un altro colpo basso per Wall Street.