Società pagina 9566
Tutti gli indici europei restano negativi. Si attende il dato sulla produzione industriale Usa nel mese di febbraio e si guarda alla riunione della Bce di domani.
L’indice telematico allarga le sue perdite a -1,67% e anche il Mib30 perde terreno con -1,40%. Per alcuni operatori ciò che sta accadendo al Nuovo Mercato non è un crollo ma un assestamento rispetto ai forti guadagni passati. Giù i bancari meno San Paolo.
Il numero uno di Tiscali si aspetta una quota maggiore per la sua società dall’accordo ormai prossimo con il San Paolo Imi. L’intesa anzi è stata confermata e sarà all’ordine del giorno del Cda dell’istituto di credito che si svolgerà nel pomeriggio.
Il settore della New Economy soffre della pesante chiusura di ieri al Nasdaq di New York. Sospesi quasi tutti i titoli, e quelli riammessi continuano a perdere. Fiat molto pesante. Rari i valori in crescita: tra questi, il San Paolo Imi.
Si registra -14,5 miliardi contro +114,5 miliardi dell’esercizio precedente. Comunque, cresce dell’11% la raccolta premi. In aumento anche gli investimenti.
La giornata è stata ipotecata fin da ieri sera, quando a New York il Nasdaq è precipitato. Gli effetti si sono avvertiti fin dalla chiusura di Tokyo e, a seguire, l’ondata è giunta fino al vecchio continente. Dove la peggiore performance è di Francoforte.
Il Mibtel perde in apertura l’1,16%, poi peggiora a -1,54%; Mib30 -1,26%; Midex -2,40%. Il Nuovo Mercato lascia sul terreno il 3,78%. Ancora vendute le Fiat e gli altri titoli del Gruppo. Attenzione su Telecom e Seat PG: oggi i rispettivi Cda.
La storia della scimmia bendata che tira frecce sul listino azionario e fa performance migliori dei gestori professionali di fondi d’investimento.
La ragione tecnica del crollo del Nasdaq (una perdita di 200 punti, cioe’ -4,0%) e’ il rally borsistico in apertura, che ha offerto occasioni di realizzo. Colpito dalle vendite il settore bio-tech. I tecnologici sono adesso vicini alla correzione tecnica
A mezz’ora dalla chiusura delle contrattazioni a Wall Street, tutti gli indici piombano al ribasso mentre si intensificano i realizzi di profitto.