NASDAQ CHIUDE A CANDELA, DOW SOTTO PRESSIONE

14 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Una sessione ad altissima volatilita’ quella di martedi’, con il Nasdaq che ha chiuso a picco per il secondo giorno consecutivo e il Dow Jones trascinato al ribasso nonostante il rally mattutino.

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La ragione tecnica: i realizzi di profitto messi a punto dai trader professionisti, che hanno visto nel breve rialzo dei prezzi in apertura un’occasione di guadagni intraday. Le perdite di meta’ giornata, inizialmente solo nel settore high-tech, si sono poi estese a tutto il broad market.

Il fattore fondamentale scatenante la corsa alle vendite di fine sessione e’ stato il settore delle biotecnolgie, fino a poco tempo fa il beniamino di Wall Street. L’invito congiunto del presidente degli Usa Bill Clinton, del primo ministro britanico Tony Blair e di alcuni esponenti del settore bio-farmaceutico a rendere accessibile i risultati della ricerca sul codice genetico umano ha scatenato i timori di un calo degli utili delle aziende coinvolte nel progetto.

Risultato: alla fine delle contrattazioni il Nasdaq Conmposite si trova in calo del 4,05%, 200 punti secchi, mentre l’indice Dow Jones ha chiuso in ribasso dell’1,27%.

Il Nasdaq e’ quasi vicino alla zona della correzione tecnica (-10% dai massimi), bastrebbe domani un ribasso come quelli degli ultimi due giorni per arrivarci; ma in realta’ venerdi’ scorso l’indice high-tech aveva accumulato un rialzo dall’inizio dell’anno del 24%, dunque il margine di guadagno e’ ancora molto amplio.

Secondo gli analisti tecnici quota 4.550 e’ il prossimo punto cruciale di supporto. Se il Nasdaq sfondasse al ribasso tale quota, sarebbero guai.

Tra i settori che hanno contribuito sostenere il Dow martedi’ sono stati quelli aerospaziale e finanziario. I settori piu’ colpiti sono invece stati quello delle biotecnologie, come gia’ detto, e alcune nicchie minori come l’alluminio e il settore della gestione rifiuti.

Nasdaq e Dow avevano aperto in campo positivo grazie alla ripresa del settore tecnologico e sull’onda di recenti dati positivi sulle spese al consumo. Nel Broad Market, il settore bancario era in forte rialzo dopo le previsioni positive sugli utili della J.P. Morgan.

Al generale ottimismo di borsa avevano inoltre contribuito gli ultimi dati sulle vendite al dettaglio negli Usa in febbraio. Le cifre erano in linea con le aspettative e non cambiano l’attesa (gia’ scontata dal mercato) di un rialzo di 25 punti base alla prossima riunione della Fed il 21 marzo.

Nonostante l’ondata di realizzi nella seconda meta’ della giornata di contrattazioni, alcuni titoli tecnologici hanno continuato a registrare guadagni.

Tra i titoli piu’ trattati, le azioni della societa’ di semiconduttori Solectron (SLR) sono cresciute del 10% dopo aver riportanto, lunedi’ sera in dopo-borsa, risyultati trimestrali in linea con le aspettative.

I titoli America Online (AOL) and Sears Roebuck (S), una delle principali catene di grandi magazzini Usa, sono saliti dopo che le due societa’ hanno annunciato alleanze strategiche di marketing incrociato e attivita’ promozionali. (vedi storia WSI)

Il titolo della Micron Technology (MU) e’ salito del 5% dopo che l’analista della Merrill Lynch Joe Osha ha rialzato il target del prezzo del titolo a $150 basandosi su previsioni positive per la vendita di chip di memoria DRAM.

Oracle (ORCL) ha guadagnato il 4% n anticipazione dell’annuncio dei risultati trimestrali, atteso per il dopo-borsa.

Anche il titolo Microsoft (MSFT) ha segnato guadagni dopo che la banca d’affari Goldman Sachs ha comunicato commenti positivi sulle prospettive del sistema operativo Windows 2000 in seguito alla recente alleanza della casa di redmond con la Andersen Consulting (vedi storia WSI di lunedi’).

Conexant Systems (CNXT) e’ salito del 7% dopo che Credit Suisse First Boston ha reiterato il suo ”Strong Buy” sul titolo, alzandone il target di prezzo a $140 sulla base delle prospettive di crescita offerte dalla recente acquisizione della Maker Communications.

Nortel (NT) e’ cresciuto del 4% dopo l’annuncio dell’acquisizione della start-up Xros – l’azienda produce strumento di conversione dati da piattaforme in fibra ottica a piattaforme diverse – per $3,25 miliardi in azioni. (vedi storia WSI)

Inktomi (INKT) e’ cresciuto del 13% dpo che la societa’ di software ha annunciato piani per espandersi nel mercato della telefonia wireless in Cina. (vedi storia WSI).

Ma ecco la lista dei 10 titoli piu’ trattati al New York York Stock Exchange (dati delle 13:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(CPQ) Compaq Computer Corporation 35,724,200 29.625 +0.875 +3.04%;

(AOL) America Online, Inc. 22,210,200 63.313 +2.000 +3.26%;

(SLR) Solectron Corporation 12,732,300 43.875 +3.875 +9.69%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 8,423,300 68.000 +1.563 +2.35%;

(WDC) Western Digital Corporation 7,771,800 6.750 -0.500 -6.90%;

(T) AT&T Corp. 7,574,600 53.000 +0.375 +0.71%;

(XRX) Xerox Corporation 6,698,500 23.250 -1.250 -5.10%;

(MO) Philip Morris Companies Inc. 6,547,300 19.563 -0.313 -1.57%;

(PG) Procter & Gamble Company 6,170,400 55.938 -1.313 -2.29%;

(TWX) Time Warner Inc. 6,093,900 89.625 +3.125 +3.61%

Ed ecco la lista dei 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 13:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure su QUOTAZIONI INTERATTIVE, digitando il simbolo dei singoli titoli):

(DELL) Dell Computer Corporation 35,225,000 57.000 +2.250 +4.11%;

(MSFT) Microsoft Corporation 22,945,300 96.000 -2.000 -2.04%;

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 19,837,100 43.875 -1.813 -3.97%;

(ORCL) Oracle Corporation 18,424,100 80.719 +1.969 +2.50%;

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 16,905,500 134.750 -1.438 -1.06%;

(AMGN) Amgen Inc. 15,341,400 54.875 -3.125 -5.39%;

(INTC) Intel Corporation 14,930,500 122.688 +0.563 +0.46%;

(COMS) 3Com Corporation 11,763,300 57.500 -6.813 -10.59%;

(JDSU) JDS Uniphase Corporation 9,416,500 131.813 -0.500 -0.38%;

(SUNW) Sun Microsystems, Inc. 7,949,400 92.438 +1.563 +1.72%