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La società informatica rientra alle contrattazioni con parametri allargati e fa segnare un super balzo del 220% a 96 euro, contro i 30 del collocamento. Anche i volumi vanno al di là delle attese con oltre 1 milione di pezzi trattati.
Duncan Hennes, amministratore delegato di Soros Management Group, ha rassegnato le dimissioni. E’ ormai davvero tramontata la stella del piu’ grande speculatore degli anni Novanta e dei suoi hedge funds.
A meno di mezz’ora dall’apertura delle contrattazioni, tutti i futures sugli indici sono in volata dopo il dato sulla disoccupazione, salita in maggio al 4,1%. A giudicare dai valori attuali dei contratti, le borse partiranno in rally.
Il colosso tedesco delle telecomunicazioni è pronto a lanciarsi nella gara per l’Umts e si prepara a mettere in campo 50 mila miliardi con cui accaparrarsi le licenze in tutta Europa. Un portavoce prende tempo sul nostro Paese.
A tirare sono le quotazioni del settore industriale e di quello bancario. Negli ultimi minuti hanno iniziato a correre i telefonici, con le Tim a +3,12%. Denaro anche sugli editoriali, mentre il Nuovo Mercato rimane contrastato.
La moneta unica gode di riflesso dell’arretramento del biglietto verde. Ha giocato a favore il dato sulla disoccupazione in America che testimonia il raffreddamento dell’economia. Ora il livello è superiore a $0,94.
Si allontana la paura di una nuova stretta creditizia e con i futures americani positivi, le piazze del Vecchio Continente si mettono a correre. La migliore è Madrid a +2,37%. Parigi passa a +1,94%, Londra a +1,86% e Francoforte a +1,65%.
A un’ora dall’apertura delle contrattazioni, tutti i futures sugli indici accentuano il rialzo particolarmente sul Dow Jones dopo il dato sulla disoccupazione, salita in maggio al 4,1%.
Improvvisa battuta d’arresto nel mercato del lavoro: in maggio il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti e’ salito al 4,1%, dopo il 3,9% di aprile, il livello piu’ basso degli ultimi trent’anni. Segnale rassicurante per Federal Reserve.
Il presidente del New York Stock Exchange ha scritto al presidente della Securities Exchange Commission sostenendo che le contrattazioni after hour sono una turbativa per i mercati e un pericolo per i piccoli investitori.