Società pagina 9127
Il Rapporto di giugno di Prometeia prevede buone prospettive di crescita economica di qui al 2003. Aumenta la domanda interna, ma il rischio inflazione sarà scongiurato perchè l’effetto petrolio-euro rientrerà entro fine anno.
Da settembre il calcolo sarà fatto prendendo in considerazione solo l’effettivo flottante delle singole società, e non più la capitalizzazione complessiva. Il Gruppo italiano vedrà diluita la sua quota. In Borsa lascia quasi il 2%.
I due titoli stanno cedendo rispettivamente il 2,77% e l’1,66%. Solo l’indice Midex è positivo, per lo 0,22%. Mibtel e Mib30 perdono lo 0,11 e lo 0,16%. In controtendenza Autostrade, che guadagna il 3,36%.
Sarà l’attuale presidente della Piazza olandese a guidare l’accorpamento con Parigi e Bruxelles. Il Consiglio di supervisione si riunirà 4 volte l’anno. Dodici i membri: tre scelti da ciascuna Borsa, più altri tre indicati dai primi nove.
Il Mibtel cede subito lo 0,18%. Forte crescita per Seat, per la quale il mercato attende il via libera dell’Antitrust per la fusione con Tin.it. Positiva Tim, negativa Telecom. Debutto di Euphon sul Nuovo Mercato al di sotto del collocamento.
Il gigante tedesco delle telecomunicazioni non ha dimenticato Sprint, ma è spinto a spostare le sue mire per non sollevare ostacoli normativi che altrimenti sorgerebbero e per rafforzarsi in America.
Zurigo è sostanzialmente invariata. Le altre Piazze del continente aprono la seduta all’insegna delle prese di beneficio. La chiusura positiva di Wall Street, ieri, non è stata sufficiente per innescare il rialzo.
L’indice Nikkei ha risentito negativamente del rapporto Tankan sullo stato dell’economia, che preannuncia un aumento della vitalità delle imprese. Sale il rischio inflazione anche a Taiwan. Solo Hong Kong risulta positiva.
Abby Joseph Cohen, capo degli analisti di Goldman Sachs e una delle voci piu’ ascoltate a Wall Street, rinnova la fiducia ai mercati, scommette sui rialzi e sprona gli investitori a essere piu’ spregiudicati.
Nonostante una partenza incerta e il volume di scambi piu’ che dimezzato, le borse Usa sono arrivate al finale con tutti i principali indici in rialzo. Guadagni accentuati sulle Blue Chip e sulle societa’ a bassa capitalizzazione.