Società pagina 9126
Il listino dopo aver ridotto le sue perdite, alle 14 perde posizioni. Il Mibtel scende a -0,25% e il Mib30 a -0,38%. Midex +0,31% con la spinta di Acea. Autostrade in forte denaro non aiuta gli indici. Meglio fanno Enel, Telecom e bancari.
La società, che opererà nel trading dell’energia, sarà partecipata pariteticamente al 25% da Acea, Aem Milano, Aem Torino e dalla elvetica Atel. L’operazione si inquadra nella liberalizzazione del settore, avviata in Italia.
Il governo italiano punta sulla new economy per spendere meno nell’approvvigionamento dell’amministrazione. Il nuovo sistema sarà utilizzato anche per la sanità. A regime, entro quattro anni, il risparmio sarà del 15-20%.
La società ha presentato i progetti della propria trasformazione. Telecomunicazioni -rete fissa, mobile e internet – e nuove tecnologia nei piani di sviluppo del gruppo. Nel 2004 il 70% dei transiti verranno automatizzati. Il titolo: +2,85%
Lo rileva l’Istat in un’indagine aggiornata al 1999. L’incidenza maggiore è al sud: il 66% dei nuclei in condizioni di indigenza risiede nel Mezzogiorno. La loro spesa media mensile è pari a un milione 150 mila lire.
L’assemblea degli azionisti ha approvato i conti del ’99, che ha chiuso con una perdita di 972 miliardi di lire. Sì a un aumento gratuito del capitale con la trasformazione del valore nominale delle azioni da 500 lire a 1 euro.
L’indicatore, riferito al mese di giugno, è fermo a quota 104 in Eurolandia. Nell’intera Unione risulta invece in calo a 103,8. Lo rileva la Commissione europea.
Diminuisce il numero dei senza lavoro in Eurolandia e nell’intera Ue. A maggio si registra un tasso del 9,2% (10% nel maggio ’99) per la zona euro e dell’8,5% (9,2% nel maggio ’99) per l’Unione. Spagna e Italia le peggiori.
Il presidente di Tecnost Antonio Tesone ha ricordato che le assemblee che dovranno dare il via libera alla fusione si terranno in ottobre. In Borsa i titoli guadagnano rispettivamente lo 0,29 e lo 0,28%.
I listini perdono terreno preoccupati per l’annuncio della revisione dei pesi degli indici Stoxx, che a partire dal 18 settembre saranno computati sulla base del flottante e non più dell’intera capitalizzazione dei titoli.