BORSE UE: IN FLESSIONE, CEDONO I TELEFONICI

4 Luglio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Le Borse europee sono in flessione a metà seduta. Francoforte lascia lo 0,41%; Londra cede lo 0,40%; Parigi arretra dello 0,66%. Solo Madrid è positiva, e guadagna lo 0,78%.

I listini stanno soffrendo per l’annuncio della revisione dei pesi degli indici Stoxx, che a partire dal 18 settembre saranno computati sulla base del flottante e non più dell’intera capitalizzazione dei titoli. Il provvedimento
penalizza le azioni meno liquide a partire dai Gruppi telefonici pubblici.

Il comparto dei telefonici è infatti tutto al ribasso. A Parigi France Telecom cede oltre il 6% per l’effetto-Stoxx, ma anche per le voci di perdite nel business Internet legato alla controllata Wanadoo: l’omonimo portale andrà in Borsa il 19 luglio.

Da segnalare sulla Piazza francese gli occhi puntati su Vivendi dopo che l’agenzia di rating americana Moody’s ha messo sotto esame la società per un possibile abbassamento della sua valutazione. Peserebbero le indicazioni fornite sulla struttura del debito. Il titolo per ora continua a guadagnare, +1,52%.

A Francoforte Deutsche Telekom perde il 4,44% dopo le obiezioni del Senato Usa sul piano di acquisizione di Sprint (FON).