Borsa Milano in forte calo. Tonfo banche su rumor ispezioni Bankitalia

8 Dicembre 2015, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) – Borsa Milano in forte calo, con il Ftse Mib che chiude -2,26% a 21.538,04. Male sull’azionario italiano i titoli bancari, con perdite maggiori anche di -5%, come nel caso di Mps. Sia Mps che Carige (-3,40%) hanno testato oggi nuovi minimi storici. In generale i titoli bancari di Piazza Affari sono stati condizionati da alcune indiscrezioni del Sole 24 Ore, secondo cui a inizio 2016 sia la Bce che Bankitalia, in modo congiunto, lanceranno un nuovo round di ispezioni, che avranno per oggetto le operazioni di aumento di capitale che le banche popolari hanno avviato nel corso del 2014. Verifiche supplementari si focalizzeranno su BP (-3,03%), Ubi Banca (-3,67%), Bpm (-2,65%), Popolare di Sondrio e Bper (-3,14%).

Timori per il trend delle materie prime, con i futures sul petrolio a New York che hanno bucato al ribasso anche la soglia di $37, ai minimi dal 2009. Trend negativo anche per le quotazioni del Brent, che sono scese sotto la soglia di $40 al barile, anche in questo caso per la prima volta dagli anni dell’ultima crisi finanziaria globale.

Le quotazioni del Brent hanno perso quasi -8% dal meeting dell’Opec, che si è tenuto lo scorso 4 dicembre. 

 

Molti investitori preferiscono restare nelle retrovie e non variare di molto le proprie posizioni prima di conoscere le future mosse della banca centrale americana.

“A parte il rialzo dei tassi di dicembre – la Fed si riunisce il 16 dicembre – a preoccupare è la mancanza di domanda cinese, che sta agendo da corda al collo degli asset più rischiosi. Gli investitori staranno alla larga fino a quando la direzione dei tassi di interesse Usa non sarà più chiara”, ha osservato a Reuters Cliff Tan, head of global markets presso la Bank of Tokyo-Mitsubishi.

Con i mercati finanziari che già da tempo scontano una stretta monetaria della Federal Reserve, gli investitori cercheranno di interpretare quale sarà la traiettoria dei tassi comunicata dalla presidente della Fed Janet Yellen, oltre ovviamente a prestare attenzione all’evolversi dello scenario di politica monetaria in Eurozona e all’andamento fiacco della crescita economica cinese e nel resto del mondo.

A Piazza Affari, fari puntati su Telecom Italia, -2,35% dopo che JP Morgan ha deciso di raddoppiare la partecipazione al 10,134%.

Il Liveblog è terminato

Daniele Chicca 8 Dicembre 20158:58

Malgrado la debolezza dei mercati asiatici, i bookmaker finanziari prevedono un avvio positivo in Europa. Per la Borsa di Londra, Francoforte e Parigi, gli scommettitori puntano su rialzi dello 0,2% circa. L’indice MSCI della regione Asia Pacifico, escluso il Giappone, è in ribasso dell’1,5%, bruciando i guadagni realizzati a inizio mese. La piazza di Hong Kong è la più negativa, con una calo dell’1,9%.

Daniele Chicca 8 Dicembre 20159:17

In Borsa i titoli del settore minerario stanno crollando ai minimi da quando è scoppiata l’ultima grave crisi finanziaria. Tutti i metalli e materiali di base, dal rame allo zinco, passando per il petrolio, sono in pesante calo, estendendo i ribassi del 2015, un anno da dimenticare per il comparto.

I titoli di BHP Billiton fanno un capitombolo del 5% in Australia, ai minimi dall’estate del 2005. Il gruppo minerario anglo australiano Rio Tinto fa un tonfo del -4,2%, toccando i livelli più bassi dal 2009, dopo il crac di Lehman Brothers. L’indice dei materiali di base in Australia ha perso il 3,5%, mentre il settore energetico il 6%.

Australian stock market by sector

Daniele Chicca 8 Dicembre 20159:28

I mercati asiatici stanno pagando caro gli ultimi dati macro deludenti provenienti dalla Cina. Gli ultimi numeri pubblicati hanno intensificato i timori circa un rallentamento dell’attività economica.

In Cina le esportazioni si sono contratte del -6,8% a novembre rispetto all’anno scorso. Il calo è più marcato del previsto e rappresenta il quinto mese consecutivo di peggioramento.

Le importazioni sono scese dell’8,7%, è il tredicesimo mese di fila che sono in contrazione. Indica chiaramente che la domanda interna cinese si sta indebolendo.

L’azionario è sceso così ai minimi di tre settimane con la Borsa di Shanghai e Hong Kong che, con flessioni del 2% circa, sono tra le peggiori di giornata.

Asian markets

Daniele Chicca 8 Dicembre 20159:36

Il Ftse MIB cede l’1,22% dopo la prima mezz’ora di scambi. La piazza giapponese ha chiuso in calo, trascinata al ribasso dal nuovo calo delle quotazioni del petrolio, che si sono avvicinate ai minimi degli ultimi 7 anni. Pesa anche l’avvicinarsi del probabile aumento dei tassi Usa alla riunione board della Fed in calendario per il 16 dicembre.

Daniele Chicca 8 Dicembre 201510:10

Flash dai mercati: in Cina l’indice Hank Seng di Hong Kong ha perso l’1,3%, mentre l’indice di Shanghai ha ceduto l’1,9%. L’indice CSI 300 ha chiuso in ribasso dell’1,8%. 

Daniele Chicca 8 Dicembre 201510:22

L’economia mondiale, in particolare la parte industrializzata del pianeta, è alle prese con un’altra crisi deflativa e l’anno prossimo i rischi di interruzione della ripresa economica sono alti. Petrolio e minerali ferrosi sono in netta contrazione e Jeremy Cook, economista di World First, avverte che la fase ribassista non è finita: i prezzi potrebbero calare ulteriorimente.

Influisce negativamente la decisione dell’Opec di lasciare invariata la produzione, non facendo nulla in pratica per risolvere il problema del sovraccarico di scorte e dell’offerta in eccesso, con l’obiettivo di colpire il settore del gas di scisto americano e difendere le proprie quote di mercato.

I dati macro deboli pubblicati nei mercati emergenti come la Cina non hanno fatto che indebolire ulteriomente le materie prime. In breve, la domanda è debole e l’offerta è gigantesca. C’è chi prevede addirittura che le quotazioni del petrolio scendano a 20 dollari al barile. Al momento sono scivolate a 37 dollari.

Tutto dipenderà dalla crescita e dall’economia. Se la crescita dell’economia globale è fiacca, dice l’economista, i prezzi resteranno su questi livelli per un po’ di tempo. “Non sappiamo quando verrà toccato il fondo ma non è sicuamente quello toccato adesso”.

Daniele Chicca 8 Dicembre 201511:50

Zavorrati dal calo della domanda per l’acciaio proveniente dalla Cina, i prezzi dei minerali ferrosi sono scivolati ai minimi di dieci anni. In pratica le quotazioni sono su livelli inferiori a quelli toccati durante l’ultima grave crisi finanziaria. L’indice benchmark dell’iron ore per le consegne al porto cinese di Tianjin ha perso l’1,3% a quota $38,90 la tonnellata. È la settima seduta di cali consecutiva.

Iron ore index

Daniele Chicca 8 Dicembre 201513:01

L’indice delle materie prime di Bloomberg, che misura l’andamento di tutte le principali commodities (gas, caffè, carbone, petrolio) è scesi ai minimi di 16 anni. I mercati temono che la domanda in calo della Cina e l’immobilità del cartello dei produttori di petrolio finiranno per penalizzare ulteriormente le materie prime. Ormai sono le parole di Draghi, che ha promesso che farà di tutto per rilanciare l’inflazione in area euro, contro quelle dell’Opec, che non vuole fare ancora nulla per tornare a stimolare i prezzi del petrolio.

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Daniele Chicca 8 Dicembre 201513:40

Flash dai mercati: il paniere di riferimento europeo Stoxx 600 cede l’1,1%, Londra lo 0,5%, il Dax di Francoforte lo 0,6^. I rendimenti decennali tedeschi rendono lo 0,6% (+2 punti base), mentre i titoli Usa a 10 anni rendono il 2,23% (in rialzo i meno di un punto base).

Sul valutario l’indice del dollaro scambia in progresso dello 0,03% a 98,69.

I contratti Wti sul petrolio provano a risalire, +0,6% a 37,89 dollari al barile. Il future analogo sul Brent fa +1,3 a 41,24 dollari al barile. L’oro cede lo 0,1% circa a 1.072 dollari l’oncia. Stesso andamento anche per l’argento che si attesta a 14,26 dollari l’oncia.

Major world stock markets

Laura Naka Antonelli 8 Dicembre 201513:44

Pesanti smobilizzi a Piazza Affari, con l’indice Ftse Mib che cede -1,86% a 21.628 punti. Sell off sulle banche: Mps -4,83%, Bper -4,19%, BPM -2,27%, BP -3,50%, Ubi Banca -3,10%, Unicredit -2,70%. Tra i titoli di altri settori Cnh Industrial -2,40%, Exor -2,30%, Saipem -3,43%, Telecom Italia -2,77%, Tenaris -3,27%.

Laura Naka Antonelli 8 Dicembre 201514:03

Euro in rialzo, sale +0,21% nei confronti del dollaro a $1,0860. Dollaro/yen -0,32% a JPY 122,98. Sul mercato dei titoli di stato italiani, spread BTP-Bund -1,45% a 95,47 punti base. Tassi sui BTP decennali -1,51% all’1,53%, mentre i tassi sui Bund -1,97% allo 0,57%.

Laura Naka Antonelli 8 Dicembre 201514:13

Focus sul titolo Mps, che ha testato un nuovo minimo storico durante le contrattazioni della mattinata, scivolando fino a 1,273 euro.Perdite superiori a -4% anche per Carige, che testa anch’esso un nuovo minimo storico, a 1,248 euro. Bancari osservati speciali dopo le indiscrezioni riportate dal Sole 24 Ore, secondo cui sarebbe prossima una indagine congiunta tra la Bce e Bankitalia sulle operazioni di aumento di capitale delle banche popolari, avvenute negli ultimi anni.Nel mirino Ubi Banca, BP, BPM, Bper e Popolare di Sondrio.

Laura Naka Antonelli 8 Dicembre 201517:42

Sell off sui mercati azionari europei, con il Ftse Mib che alle 17.29 registra un calo superiore a -2%, a 21.583,93 punti. 

Laura Naka Antonelli 8 Dicembre 201517:46

Borsa di Francoforte in apnea, con l’indice Dax che crolla sui minimi testati nelle ore successive agli attentati terroristici di Parigi. Il listino chiude in ribasso -1,73% a 10.697,75. Parigi -1,35%.

Laura Naka Antonelli 8 Dicembre 201517:47

Sul mercato dei titoli di stato, spread BTP-Bund a 10 anni in rialzo +0,51% a 97,37 punti base; tassi sui BTP decennali -0,63% all’1,54%, tassi sui Bund decennali -2,49% allo 0,57%. 

Laura Naka Antonelli 8 Dicembre 201517:53

Listini azionari europei travolti da un pesante sell off sui titoli delle società minerarie e dell’estrazione. Il comparto si conferma il peggiore tra i 19 sottoindici settoriali dello Stoxx Europe 600, e viaggia attorno ai minimi dal 2009. Anglo American -12% dopo la sospensione del dividendo decisa sia per il secondo semestre del 2015 che per il prossimo anno. BHP Billiton -5,2%, Rio Tinto oltre -8%.  L’indice di riferimento dell’azionario europeo Stoxx 600 ha testato oggi durante la sessione il minimo dallo scorso 22 ottobre.  Smobilizzi sull’ASE Index della Grecia, che ha perso oltre -4% e che ha visto titoli bancari come Piraeus Bank e National Bank of Greece crollare del -20%.

Laura Naka Antonelli 8 Dicembre 201517:54

Anche Wall Street in preda ai sell, con il Dow Jones che ha perso oltre -200 punti, trascinato al ribasso dai titoli dei colossi petroliferi. US oil prices

Laura Naka Antonelli 8 Dicembre 201517:55

Shock sui mercati petroliferi, con le quotazioni del Brent che sono scese sotto la soglia di $40 al barile, in area $39, per la prima volta dalla recessione del 2009. Brent crude

Laura Naka Antonelli 8 Dicembre 201517:58

Sul forex, occhio alla performance del dollaro canadese, il “loonie”, scivolato al nuovo minimo in 11 anni contro il dollaro Usa. La valuta è scesa al di sotto della soglia di 74 centesimi per la prima volta in 11 anni, sulla scia del tonfo dei prezzi del petrolio, che a New York in giornata sono scesi anche sotto la soglia di $37 al barile, per la prima volta dall’inizio del 2009. Bloomberg TV