Borsa Milano allunga, BPM e BP brindano alle nozze con +8%

25 Maggio 2016, di Daniele Chicca

MILANO (WSI) – Ritorna l’appetito per il rischio sui mercati dopo l’ok dell’Eurogruppo a un nuovo round di aiuti alla Grecia e sulle attese di un progetto di risoluzione del problema dei crediti deteriorati delle banche europee che potrebbe venire annunciato nella prossima conferenza stampa della Bce, il 2 giugno. Il Ftse Mib ha chiuso la sessione in rialzo +1,66%, a 18.201,39 punti.

Gli indici europei sono in progresso dopo che l’Asia ha visto una corsa dei principali listini in scia al rafforzamento del petrolio. La Borsa di Tokyo ha fatto +1,57%. Nonostante i timori sul fronte dell’offerta in eccesso, i prezzi del greggio sono schizzati al rialzo sfiorando l’area dei 50 dollari al barile.

Gli analisti non pensano che durerà, tuttavia. Lo scetticismo viene anche dal fatto che i volumi degli scambi sono scesi molto ultimamente. Intanto sul valutario lo yuan scivola ai minimi da 5 anni, mentre l’euro scambia sotto i 1,12 dollari. Tra i metalli preziosi scivola l’oro.

L’attenzione a Piazza Affari è tutta concentrata sul comparto bancario. Unicredit si è data due settimane di tempo per trovare un nuovo AD dopo l’uscita di scena di Federico Ghizzoni, provocata da risultati non eccelsi e dal tracollo di quasi il 50% subito in Borsa negli ultimi mesi. Soci e investitori nutrono dubbi sulla capitalizzazione dell’istituto e sulla governance. Il titolo scambia poco sopra i 3 euro. Esattamente sei mesi fa valeva 5,5850 euro. Intanto vede ufficialmente la luce Banco BPM, il polo bancario nato dalla fusione di Banco Popolare e Pop Milano.

Banche in primo piano anche nella giornata di oggi, dunque: acquisti soprattutto tra i titoli delle popolari, con BPM e BP che hanno festeggiato la fusione con balzi superiori a +8%.  Tra le altre popolari, Bper +5% e Ubi Banca oltre +7%. Unicedit ha chiuso con un rialzo superiore a +2%.

Tra i titoli di altri settori bene FCA e Telecom Italia, oltre +3% nel giorno in cui si è riunita l’assemblea degli azionisti. Sotto pressione invece il lusso, con Moncler, Yoox Net A Porter Group. Giù anche Luxottica nonostante la decisione di Mediobanca Securities di reiterare il rating “buy”, con prezzo obiettivo a 58,5 euro (il titolo vale poco più di 49 euro). Anche Ferragamo in ribasso. Saipem oltre +4%.

Ieri a far volare le banche e quindi di riflesso anche la Borsa italiana, che ha chiuso con un rialzo di quasi tre punti e mezzo percentuali, il più ampio in Europa, erano state le parole della responsabile della vigilanza presso la Bce.

Danièle Nouy ha detto che la banca centrale è al lavoro per risolvere una volta per tutte il nodo dei crediti inesigibili in pancia agli istituti italiani e che è pari a quasi il 18% del totale degli attivi iscritti a bilancio del settore. La migliore è stata Mps grazie alle parole del vice ministro dell’Economia Enrico Morando, secondo cui il Tesoro per i Monti bond potrebbe ricevere azioni anziché contanti. Dopo lo sprint della vigilia, Mps ha chiuso in rialzo, ma molto meno rispetto agli altri bancari (meno dell’1%).

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Daniele Chicca 25 Maggio 20169:14

In Asia buona performance per le principali piazze finanziarie. I titoli legati all’export sono aiutati dal rafforzamento del dollaro dopo i dati sulle vendite delle case di ieri e dalle attese per una vittoria degli In nel referendum sulla Brexit. Svetta Sony che guadagna circa il 6,5% dopo aver riportato utili incoraggianti. Hong Kong al momento +2,6%, mentre Shangai riduce le perdite a -0,2%.

Daniele Chicca 25 Maggio 20169:17

Aiutati dall’accordo preso all’Eurogruppo tra creditori e governo greco che prevede lo stanziamento di un nuovo pacchetto di aiuti da quasi 11 miliardi di euro ad Atene, che consentirà alle finanze pubbliche di rimanere a galla, i mercati azionari europei scambiano in progresso, estendendo i guadagni di ieri. Piazza Affari avanza dello 0,67%, in linea con l’andamento delle altre Borse europee.

Daniele Chicca 25 Maggio 20169:18

La tanto attesa notizia della fusione tra Banco Popolare e Pop Milano giova a entrambi i titoli questa mattina in Borsa.

Daniele Chicca 25 Maggio 20169:23

A spingere in rialzo i prezzi del petrolio, schizzati in alto quasi a sfiorare i 50 dollari al barile nel mercato americano del Wti e anche quello inglese del Brent sui massimi di sette mesi, sono state tra le altre cose le ultime notizie sugli scioperi in corso in Francia. Per protestare contro la riforma del lavoro, i lavoratori delle otto raffinerie petrolifere della seconda economia dell’area euro hanno incrociato le braccia. Questo ha provocato disagi e una penuria di carburante alle stazioni di benzina di tutto il paese.

Ci sono stati anche degli scontri tra polizia e manifestanti a Marsiglia, vicino a uno dei siti dove le forze dell’ordine hanno cercato di sbloccare l’azione di protesta. Il picchettaggio va avanti in molte delle raffinerie e i sindacati dell’UFIP hanno spiegato che una piccola quantità delle riserve strategiche di petrolio è stata utilizzata negli ultimi due giorni per far fronte alla mancanza di carburante nel 20% circa dei benzinai a causa degli scioperi.

Daniele Chicca 25 Maggio 201610:08

Stamattina i bond e i titoli azionari corrono all’unisono nei mercati dell’Eurozona. Il decennale italiano rende l’1,4% e quello spagnolo l’1,5% mentre il bond portoghese cala di 4,8 punti base al 3,02%. Le notizie secondo cui la Grecia otterrà una tranche da 10 miliardi di euro di nuovi aiuti ha alleviato i timori che scoppi un’altra crisi finanziaria in Eurozona, che già deve fare i conti con tutta una serie di eventi potenzialmente choc a giugno (voto della Corte tedesca sulla costituzionalità del programma Omt di acquisto di titoli di Stato della Bce, nuove elezioni in Spagna e referendum sulla Brexit).

Va ricordato tuttavia che non è la prima volta che la Germania apre alle concessioni circa una ristrutturazione del debito greco, insostenibile così com’è, e che l’Eurogruppo ha promesso un allungamento delle scadenze e altri aggiustamenti, come suggerito dall’altro creditore della troika, l’Fmi, solo dopo che il programma di bailout sarà concluso. Il problema è che le misure draconiane chieste al governo greco potrebbero non essere mai implementate e i soldi freschi forniti nell’ambito del nuovo pacchetto di aiuti verranno subito usati per ripagare i creditori.

Daniele Chicca 25 Maggio 201610:10

Stamattina i bond e i titoli azionari corrono all’unisono nei mercati dell’Eurozona. Il decennale italiano rende l’1,4% e quello spagnolo l’1,5% mentre il bond portoghese cala di 4,8 punti base al 3,02%. Le Borse salgono sui massimi di tre settimane. Le notizie secondo cui la Grecia otterrà una tranche da 10 miliardi di euro di nuovi aiuti ha alleviato i timori che scoppi un’altra crisi finanziaria in Eurozona, che già deve fare i conti con tutta una serie di eventi potenzialmente choc a giugno (voto della Corte tedesca sulla costituzionalità del programma Omt di acquisto di titoli di Stato della Bce, nuove elezioni in Spagna e referendum sulla Brexit).

Va ricordato tuttavia che non è la prima volta che la Germania apre alle concessioni circa una ristrutturazione del debito greco, insostenibile così com’è, e che l’Eurogruppo ha promesso un allungamento delle scadenze e altri aggiustamenti, come suggerito dall’altro creditore della troika, l’Fmi, solo dopo che il programma di bailout sarà concluso. Bisognerà aspettare altri due anni. Il problema è che le misure draconiane chieste al governo greco potrebbero non essere mai implementate e i soldi freschi forniti nell’ambito del nuovo pacchetto di aiuti verranno subito usati per ripagare i creditori. 

Daniele Chicca 25 Maggio 201610:24

La prima sfida che dovrà affrontare il successore di Ghizzoni alla guida di Unicredit sarà il nodo della capitalizzazione. JP Morgan ipotizza un aumento di capitale da 5 miliardi per la prima banca per numero di asset in Italia. UniCredit non ha tanto problemi di profitti quanto di reddittività. Il titolo è da sei mesi otto pressione sui mercati, che pretendono uno sforzo del management sul fronte del patrimonio.

Le soluzioni sono sostanzialmente due, secondo gli analisti di Jp Morgan: un aumento di capitale e la cessione di alcuni asset, come Fineco, la polacca Bank Pekao e la banca turca Yapi Kredi. Il tutto per raggiungere il nuovo fabbisogno di capitale che viene stimato in circa 9 miliardi di euro. Secondo gli analisti alla ricapitalizzazione da 5 miliardi andrebbe aggiunta la cessione di una parte dei “gioielli di famiglia”. Obiettivo ambizioso, ma secondo gli stessi operatori di mercato potrebbe bastare anche uno sforzo un po’ più ridotto: con 5,4 miliardi, infatti, il coefficiente patrimoniale potrebbe salire vicino ai livelli delle rivali di UniCredit.

Daniele Chicca 25 Maggio 201610:32

Sul Forex, l’euro scambia sulla parità rispetto al dollaro dopo la pubblicazione dell’indice Ifo tedesco, che ha fatto meglio del previsto. Il clima delle aziende è risalito a maggio in Germania, con l’dincie che si è attestato a quota 107,7 punti. Le attese degli analisti interpellati da Reuters erano in media per un risultato pari a 106,8. La moneta unica avanza dello 0,06% a 1,1147.

Daniele Chicca 25 Maggio 201610:54

Stamattina i bond e i titoli azionari corrono all’unisono nei mercati dell’Eurozona. Il decennale italiano rende l’1,4% e quello spagnolo l’1,5% mentre il bond portoghese cala di 4,8 punti base al 3,02%. Le Borse salgono sui massimi di tre settimane. Le notizie secondo cui la Grecia otterrà una tranche da 10 miliardi di euro di nuovi aiuti ha alleviato i timori che scoppi un’altra crisi finanziaria in Eurozona, che già deve fare i conti con tutta una serie di eventi potenzialmente choc a giugno (voto della Corte tedesca sulla costituzionalità del programma Omt di acquisto di titoli di Stato della Bce, nuove elezioni in Spagna e referendum sulla Brexit).

Va ricordato tuttavia che non è la prima volta che la Germania apre alle concessioni circa una ristrutturazione del debito greco, insostenibile così com’è, e che l’Eurogruppo ha promesso un allungamento delle scadenze e altri aggiustamenti, come suggerito dall’altro creditore della troika, l’Fmi, solo dopo che il programma di bailout sarà concluso. Bisognerà aspettare altri due anni. Il problema è che le misure draconiane chieste al governo greco potrebbero non essere mai implementate e i soldi freschi forniti nell’ambito del nuovo pacchetto di aiuti verranno subito usati per ripagare i creditori. 

Daniele Chicca 25 Maggio 201610:55

Sul Forex, l’euro scambia sulla parità rispetto al dollaro dopo la pubblicazione dell’indice Ifo tedesco, che ha fatto meglio del previsto. Il clima delle aziende è risalito a maggio in Germania, con l’dincie che si è attestato a quota 107,7 punti. Le attese degli analisti interpellati da Reuters erano in media per un risultato pari a 106,8. La moneta unica avanza dello 0,06% a 1,1147.

La sterlina si rafforza intanto su euro e dollaro dopo che i bookmaker inglesi hanno ridotto le possiblità che vincano gli Out al referendum sulla Brexit del prossimo 23 giugno.

Daniele Chicca 25 Maggio 201610:58

La maggior parte degli indici azionari europei continua a scambiare in buon rialzo, sfiorando computi positivi dell’1%. Quando ormai sono trascorse due ore di contrattazioni, il paniere di riferimento del continente Stoxx600 (+0,98%) viene spinto principalmente dal settore bancario (+2,19%) e dai guadagni del petrolio. Il Ftse MIB avanza dello 0,82%, con Banco Popolare e Pop Milano protagoniste. Unicredit guadagna lo 0,39% a 3,06 euro.

Daniele Chicca 25 Maggio 201613:29

Nonostante un dollaro ancora forte quest’oggi, continua la corsa dei prezzi del petrolio, che a metà giornata sfiorano un livello, quello dei 50 dollari al barile, che non vedono da sette mesi. Il mercato scommette che il calo dell’offerta, dovuto anche agli scioperi delle raffinerie petrolifere in Francia, dove si è dovuto attingere a parte delle riserve strategiche per garantire i fornimenti di benzina, contribuirà a liberare i barili in eccesso indesiderati di petrolio. Un altro fattore favorevole al trend rialzista è stato il calo netto sorprendente delle scorte petrolifere in Usa.

Daniele Chicca 25 Maggio 201613:30

Stando all’andamento dei futures sui principali indici della Borsa Usa l’avvio di Wall Street dovrebbe essere positivo, in linea con quanto già visto in Asia e in Europa. Si tratterebbe della seconda seduta di rialzi consecutiva dopo il rally di ieri.

Daniele Chicca 25 Maggio 201613:37

Il Ftse MIB guadagna l’1,16% a 18.112,05 punti, in prossimità di massimi di seduta. Ancora una volta sono le banche a decidere le sorti del listino delle blue chip italiano. Le promesse del membro del board della Bce, Daniele Nouy, che ieri ha annunciato che l’Eurotower sta studiando una soluzione sul tema delle sofferenze, alimenta gli acquisti sul comparto dei bancari.

A sostenere le banche e’ anche la prospettiva di un rialzo dei tassi da parte della Fed già a giugno. Guardando alle prove dei singoli, il via libera alla fusione tra Banco Popolare e Pop Milano continua a spingere al rialzo entrambi. Ma la migliore performance di giornata è quella di Ubi banca che mette a segno un progresso che sfiora il 6%. Aumentano le speranze di un matrimonio anche per la banca popolare quinta in Italia per numero di sportelli. Sempre tra i titoli principali, in evidenza il risparmio gestito con Azimut e in deciso recupero telecom con un rimbalzo del 3,65%.

Non si fermano i guadagni della galassia Exor con FCA e Ferrari che salgono di oltre due punti percentuali. Richieste anche le Eni, che fanno registrare un +2%. In ribasso invece intorno all’1% Atlantia, Ferragamo e Prysmian.

Daniele Chicca 25 Maggio 201613:39

Il Ftse MIB guadagna l’1,16% a 18.112,05 punti, in prossimità di massimi di seduta. Ancora una volta sono le banche a decidere le sorti del listino delle blue chip italiano. Le promesse del membro del board della Bce, Daniele Nouy, che ieri ha annunciato che l’Eurotower sta studiando una soluzione sul tema delle sofferenze, alimenta gli acquisti sul comparto dei bancari.

A sostenere le banche e’ anche la prospettiva di un rialzo dei tassi da parte della Fed già a giugno. Guardando alle prove dei singoli, il via libera alla fusione tra Banco Popolare e Pop Milano continua a spingere al rialzo entrambi. Ma la migliore performance di giornata è quella di Ubi banca che mette a segno un progresso che sfiora il 6%. Aumentano le speranze di un matrimonio anche per la banca popolare quinta in Italia per numero di sportelli. 

Non si fermano i guadagni della galassia Exor con FCA e Ferrari che salgono di oltre due punti percentuali. Richieste anche le Eni, che fanno registrare un +2%. In ribasso invece intorno all’1% Atlantia, Ferragamo e Prysmian. A livello settoriale in evidenza il risparmio gestito con Azimut, e il settore tlc con Telecom Italia che fa un rimbalzo del 3,33%.