Scauri (Lemanik): “Italia, comparto bancario va tradato”

3 Aprile 2019, di Alessandro Chiatto

Alle condizioni di mercato attuali, il comparto bancario italiano va ‘tradato’. Ne è convinto Andrea Scauri, gestore azionario per l’Italia di Lemanik, che in un’intervista a Wall Street Italia ha fatto il punto sulla situazione economica e in chiave investimenti nell’azionario del nostro paese.

In considerazione di una “crescita piatta per il 2019 e +0,5% per il 2020″ nella terza potenza economica dell’area euro, gli investitori e i gestori stanno cercando di capire come si tradurrà tutto questo sul listino principale. Molto dipenderà dall’esito delle elezioni europee, secondo quanto riferito da Scauri al Salone del Risparmio 2019 di Milano.

“È l’elemento su cui si sta focalizzando il mercato italiano. Se dovesse verificarsi uno scossone che potrebbe portare a un atteggiamento di coalizione più pro investimenti allora a questo punto gli investitori non andrebbero più a concentrarsi sui numeri di GDP del 2019″, ma andrebbero a guardare più al lungo termine. Potendo dunque concentrarsi sulle cifre più positive per il 2020.