S&P: in Europa si profila ripresina al rallentatore

11 Dicembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Una ripresa al rallentatore che non riesce a ricreare occupazione, quella che si profila in Europa secondo l’agenzia di rating Standard & Poor’s.

La solidità finanziaria delle imprese si è stabilizzata e l’agenzia prevede “ulteriori e graduali miglioramenti nei prossimi 12 mesi”. In questo modo il tasso di insolvenze sui pagamenti dovrebbe ridursi al 6 per cento sulla media 2014, contro il 6,8 per cento cui si attestava a fine settembre.

Ma attenti a non commettere errori: “Questa non è una tipica ripresa ciclica, in cui un miglioramento dell’economia si traduce in performance di affidabilità creditizia più solide”, afferma l’analista Paul Watters. “Semmai è il risultato di un contesto di crescita debole che continua a tenere sotto pressione fatturati, redditività e tesorerie”.

S&P non ritiene che l’Europa sia in grado di ritrovare tassi di crescita economica tali da portare a risalite sensibili di utili, investimenti e assunzioni da parte delle imprese, come normalmente avverrebbe in una fase di ripresa ciclica. E a frenare l’economia contribuisce il crescente divario tra paesi del Nord e del Sud.
(TMNews)