Ribasso mercati, trader: “non è più questione di se ma di quando”

6 Aprile 2017, di Daniele Chicca

Secondo l’ex trader del Forex Mark Cudmore “non è più una questione di se ma piuttosto di quando i mercati azionari vireranno al ribasso in un contesto di avversione al rischio diffusa”. In un articolo pubblicato stamattina su Bloomberg l’ex investitore scrive che questo potrebbe avvenire presto.

Il mercato deve solo trovare il catalizzatore giusto, ma gli operatori hanno già fatto capire chiaramente, per esempio con i ribassi visti dopo la pubblicazione dei dati deludenti sulle vendite di auto in Usa, che stanno solo aspettando l’occasione propizia per vendere.

Il fattore scatenante potrebbe essere uno qualunque, i commenti che arrivano dalla Florida, dove oggi il presidente Usa Donald Trump vede Xi Jinping, leader della Cina, oppure il report occupazionale governativo americano di domani. “Non è questo che importa. I mercati hanno già chiarito quale strada vogliono prendere, manca solo una scusa” per mettere in pratica le loro intenzioni.

La chiave rimane il livello di 2,3% dei rendimenti dei Treasuries decennali”, i bond di riferimento americani. Con la Fed che intende ridurre il bilancio prima del previsto, i mercati si riscoprono particolarmente fragili. I mercati azionari hanno saputo rispondere bene agli ultimi fattori negativi, ma tale attitudine non ha fatto che aumentare i rischi di un ribasso vero e proprio e la possibilità di un incremento della volatilità.

“Rimarrei sorpreso se i mercati riuscissero a resistere su questi livelli anche tutto giovedì (oggi), figuriamoci questo weekend. Il vento è cambiato e preso vedremo chi rimarrà fregato”.