FinTech, Revolut: attivazione e costi

2 Aprile 2019, di Alberto Battaglia

Nata nel 2015 e basata a Londra, Revolut è una app mobile particolarmente utile per chi viaggia all’estero. Nel 2018 Revolut ha raggiunto una valutazione complessiva di 1,7 miliardi di dollari e, nel novembre dello scorso anno, contava oltre 3 milioni di utenti.

La principale caratteristica della carta prepagata collegata alla app, infatti, è che i cambi fra valute, così come il prelievo dai bancomat, vengono effettuati senza “caricare” commissioni.

La carta Revolut è collegata ad un conto bancario britannico multivaluta, che permette il cambio valutario senza costi aggiuntivi per 130 monete. Per i clienti italiani i pagamenti avvengono sul circuito MasterCard. Nel piano “standard”, che non prevede il pagamento di alcun canone mensile, sono inclusi il conto corrente UK, conto euro IBAN, tassi di cambio interbancario, bonifici bancari gratuiti in 24 valute (che permettono di risparmiare negli invii di denaro all’estero) e fino 200 euro di prelievi Bancomat.

La società FinTech afferma che chi utilizza la app in viaggio risparmia mediamente 46 euro. L’apertura del conto avviene in tempi brevi (secondo Revolut bastano 60 secondi) presso “conti segregati riservati ai clienti, detenuti dalle nostre banche partner”. Per ricaricare il conto è sufficiente disporre un bonifico SEPA o mediante carta di pagamento – Revolut non applica commissioni sulle ricariche del conto.

Revolut, una carta pensata per chi viaggia

Il fatto che Revolut sia cucita su misura per soddisfare le esigenze di chi viaggia spesso diventa evidente se si osservano i servizi Premium (a 7,99 euro al mese). Questi ultimi aggiungono al pacchetto i prelievi Bancomat fino a 400 euro, l’assicurazione medica gratuita all’estero o l’assicurazione per ritardi su volo e bagagli. Un ulteriore piano tariffario da 13,99 euro mensili comprende anche, fra le altre cose, servizi di concierge e lo “0,1% di Cashback in Europa e 1% fuori dall’Europa, su ogni pagamento” fatto con carta di credito, una caratteristica che restituisce all’utente parte del valore delle transazioni effettuate.

Per chi si reca all’estero raramente il piano tariffario standard offrirà vantaggi sufficienti. La copertura sanitaria all’estero inclusa nel piano premium, però, risulta conveniente per i viaggiatori abituali. Il piano premium, inoltre, consente anche di acquistare e mantenere su un wallet Revolut 5 differenti criptovalute: Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Bitcoin Cash, Ripple e di riconvertirli scegliendo fra 25 differenti valute tradizionali.

Revolut: critiche per condizioni di lavoro dei dipendenti

È opportuno precisare che i cambi delle valute vengono effettuati senza commissioni, al semplice tasso di cambio interbancario, a eccezione dei weekend e di fasce orarie particolari: nel fine settimana le commissioni sono comprese fra lo 0,5 e l’1,5%.

Revolut, infine, offre l’opportunità di aprire anche conti aziendali (Revolut Business), particolarmente interessanti per le imprese che compiono molte operazioni di pagamento in diverse valute (sono 24 le monete il cui cambio con Revolut non prevede commissioni bancarie).

Gli innegabili vantaggi di costo per gli utenti hanno reso Revolut una delle società Fintech in maggiore crescita. L’altra faccia della medaglia, secondo quanto raccontato da Wired Uk, c’è anche il sacrificio dei dipendenti della società.

“Gli ex impiegati di Revolut affermano che questa crescita ad alta velocità ha comportato costi umani elevati”, si legge nell’articolo. “Inclusi lavoro non retribuito, obiettivi irraggiungibili e un elevato ricambio di personale”.