Prima degli stress test, servono piani di emergenza governativi

15 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

FRANCOFORTE (WSI) – Prima dell’avvio degli stress test dei bilanci, i governi dell’area euro dovrebbero avere pronto un piano di emergenza per aiutare finanziariamente le banche nel caso in cui queste abbiano bisogno di nuovi capitali freschi.

Lo ha spiegato il membro del Comitato esecutivo della Bce Joerg Asmussen.

I ministri delle Finanze dell’Unione Europea si riuniscono oggi a Bruxelles in un incontro che si preannuncia difficile e molto accesso, dopo la delusione per i dati sulla crescita economica della regione e dopo le critiche mosse alla Germania per il suo avanzo commerciale eccessivo.

I ministri cercheranno di trovare un accordo su come impostare i progetti governativi per aiutare le banche in caso di bisogno, in modo da trovare una soluzione prima che la Bce dia il via alla revisione dei patrimoni delle banche europee (la cosiddetta asset quality review), i cui risultati verranno pubblicati tra un anno, nell’ottobre del 2014.

“Da parte sua la Bce ha sempre detto che è assolutamente necessario avere un piano di emergenaza credibile prima che i test incomincino”, ha dichiarato Asmussen, ricordando che i governi hanno bisogno di “tre strati di cuscinetto”.

In primo luogo i mercati privati, poi i budget nazionali o i fondi di salvataggio statali e infine “come ultima istanza il fondo ESM in quanto tale”.