Piazza Affari in rosso, spread intorno a 240 in attesa del lancio nuovo BTp a 5 anni

21 Aprile 2020, di Mariangela Tessa

Avvio di seduta all’insegna delle vendite per Piazza Affari, che si allinea al resto d’Europa e alle chiusura delle piazze asiatiche, scosse dallo storico collasso del prezzo del petrolio e più in generale dall’impatto della pandemia di coronavirus sull’economia globale. Tutto questo mentre mancano due giorni al Consiglio europeo, che si terrà giovedì 23 aprile.

A Piazza Affari il Ftse Mib cede lo 0,96% dopo aver aperto a -1,4% e l’All Share scivola dello 0,77%. Deboli anche Francoforte (-1,49%) e Parigi (-1,23%)

Nel frattempo, lo spread tra BTp e Bund ha aperto stabile,  dopo che ieri aveva registrato un netto rialzo, in attesa venerdì della decisione di S&P sul rating sovrano italiano e con il governo che indicherà entro la settimana un piano per la riapertura delle attività dopo il lockdown da coronavirus da attuare su base nazionale dal 4 maggio.

Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark scadenza agosto 2030 e il pari scadenza tedesco ha avviato gli scambi a 243 punti base, uno in più rispetto ai 242 punti base del closing di ieri. Stabile il rendimento del BTp decennale benchmark, che si e’ attestato in avvio di giornata a 1,98%, lo stesso livello dell’ultimo riferimento.

Secondo fonti finanziarie, intanto, oggi il Tesoro offrirà sul mercato il nuovo Btp benchmark a 5 anni. Per l’emissione del nuovo benchmark quinquennale è atteso un importo non inferiore ai 4/5 miliardi di euro.

A questa emissione si unirà poi la riapertura del Btp a 30 anni scadenza 01/09/2050, per la quale ci si attende un importo più contenuto.

Si tratta per il Tesoro di una doppia novità: finora mai si era deciso di collocare un nuovo benchmark con durata inferiore a 7 anni con un sindacato bancario e, allo stesso tempo, non si erano mai offerti due titoli diversi in una stessa emissione sindacata.

Tra i titoli di piazza Affari, segno meno per comparto oil con Eni giù del 2,6%, Saipem del 2,03% e Tenaris dell’1,56%. I Giu’ anche Leonardo (-3,07%), mentre guadagnano terreno Salvatore Ferragamo (+1,24), Campari (+1,01) e Diasorin (+0,85%).

Il future maggio sul Wti, sprofondato ieri in territorio negativo per la prima volta nella storia fino a un minimo a -40,32 dollari, si mantiene ora attorno a quota zero.